{"id":3864,"date":"2021-03-24T09:21:28","date_gmt":"2021-03-24T09:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/?p=3864"},"modified":"2021-03-24T09:22:54","modified_gmt":"2021-03-24T09:22:54","slug":"rapporto-nazionale-sulleconomia-circolare-in-italia-2021","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/news\/rapporto-nazionale-sulleconomia-circolare-in-italia-2021\/","title":{"rendered":"Rapporto nazionale sull\u2019economia circolare in Italia 2021"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:justify\"><em><strong>Non ci pu\u00f2 essere transizione ecologica senza economia circolare. E le possibilit\u00e0 di evitare una catastrofe climatica, onorando gli impegni al 2050 assunti al vertice Onu di Parigi del 2015, sono legate al rilancio dell\u2019economia circolare da cui dipende il 39% dei tagli di CO2. Ma per raggiungere questo obiettivo occorre, a livello globale, raddoppiare l\u2019attuale tasso di circolarit\u00e0 delle merci passando dall\u20198,6% al 17%.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\"><em>\u00c8 una sfida che vede l\u2019Italia in prima linea: il nostro Paese per il terzo anno consecutivo \u00e8 in testa nel confronto sulla circolarit\u00e0 tra le cinque principali economie dell\u2019Unione europea (Germania, Francia, Italia, Spagna e la Polonia, che con l\u2019uscita del Regno Unito dall\u2019UE risulta la 5\u00b0 economia).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\"><em>Per questi 5 Paesi sono stati analizzati i risultati raggiunti nelle aree della produzione, del consumo, della gestione circolare dei rifiuti, degli investimenti e dell\u2019occupazione nel riciclo, nella riparazione, nel riutilizzo. Sommando i punteggi di ogni settore, si ottiene un indice di performance sull\u2019economia circolare che nel 2021 conferma la prima posizione dell\u2019Italia con 79 punti, seguita dalla Francia con 68, dalla Germania e Spagna con 65 e dalla Polonia con 54.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">\u00c8 quanto emerge dal Rapporto nazionale sull\u2019economia circolare in Italia 2021, giunto alla sua terza edizione, realizzato dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/circulareconomynetwork.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CEN-Circular Economy Network<\/a>&nbsp;\u2013 la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa \u2013 in collaborazione con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.enea.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Enea<\/a>. Il Rapporto \u00e8 stato presentato oggi in streaming dal presidente CEN Edo Ronchi e dal direttore del Dipartimento sostenibilit\u00e0 dei sistemi produttivi e territoriali Enea Roberto Morabito.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">All\u2019incontro online \u00e8 intervenuto con un video il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Hanno inoltre partecipato al dibattito l\u2019eurodeputata&nbsp;<strong>Simona Bonaf\u00e8<\/strong>;&nbsp;<strong>Stefano Ciafani<\/strong>, presidente di Legambiente;&nbsp;<strong>Maurizio Landini<\/strong>, Segretario generale CGIL;&nbsp;<strong>Maria Cristina Piovesana<\/strong>, vicepresidente di Confindustria. L\u2019evento in streaming \u2013 al quale si sono&nbsp;<strong>iscritte oltre 2.500 persone<\/strong>&nbsp;\u2013 \u00e8 stato introdotto dal vice presidente CEN&nbsp;<strong>Luca Dal Fabbro,&nbsp;<\/strong>e moderato dal giornalista La7&nbsp;<strong>Andrea Purgatori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">Il focus del rapporto di quest\u2019anno riguarda il contributo che l\u2019economia circolare d\u00e0 alla lotta ai cambiamenti climatici. Secondo il Circularity Gap Report 2021 del Circle Economy \u2013 che misura la circolarit\u00e0 dell\u2019economia mondiale \u2013&nbsp;<strong>raddoppiando l\u2019attuale tasso di circolarit\u00e0 dall\u20198,6% (dato 2019) al 17%, si possono ridurre i consumi di materia dalle attuali 100 a 79 gigatonnellate e tagliare le emissioni globali di gas serra del 39% l\u2019anno. Avvicinandosi cos\u00ec all\u2019obiettivo zero emissioni al 2050 previsto dall\u2019Unione europea per rispettare l\u2019Accordo di Parigi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">In questa direzione, indicata dalla Ue, l\u2019Italia ha compiuto alcuni importanti passi avanti. Nel settembre 2020 sono stati approvati i decreti legislativi di recepimento delle direttive in materia di rifiuti contenute nel Pacchetto economia circolare mirato a prevenire la produzione di rifiuti, incrementare il recupero di materie prime seconde, portare il riciclo dei rifiuti urbani ad almeno il 65% entro il 2035, ridurre a meno del 10% entro la stessa data lo smaltimento in discarica. Entro il marzo 2022 dovr\u00e0 inoltre essere approvato il Programma nazionale di gestione dei rifiuti. E il nuovo Piano Transizione 4.0, pi\u00f9 orientato alla sostenibilit\u00e0 rispetto al precedente Piano Industria 4.0, prevede specifiche agevolazioni per gli investimenti delle imprese finalizzati all\u2019economia circolare. Misure importanti ma non ancora sufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">\u201cPresi dalle emergenze, in Italia stiamo sottovalutando la portata del cambiamento europeo in atto verso l\u2019economia circolare. La sfida pi\u00f9 importante che abbiamo ora di fronte \u2013 dichiara<strong>&nbsp;Edo Ronchi<\/strong>, presidente del CEN \u2013 \u00e8 la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nuovo governo e in particolare il nuovo Ministero della Transizione ecologica hanno il compito di migliorare e completare l\u2019attuale bozza: bisogna rafforzare le misure per l\u2019economia circolare. Occorre assegnarle un ruolo strategico nel Piano nazionale per la Transizione ecologica.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">Nella corsa verso un nuovo modello circolare il nostro Paese \u00e8 tra i paesi leader in Europa, ma stiamo perdendo posizioni. E\u2019 un\u2019occasione che non possiamo mancare, non solo per l\u2019ambiente ma anche per la competitivit\u00e0 delle aziende italiane. Il PNRR pu\u00f2 dare pertanto una spinta importante per superare gli ostacoli che frenano l\u2019innovazione e valorizzare al meglio le potenzialit\u00e0 italiane, e per la ripresa degli investimenti e dell\u2019occupazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:justify\">\u201cL\u2019economia circolare \u2013 dichiara&nbsp;<strong>Roberto Morabito<\/strong>, Direttore del Dipartimento Sostenibilit\u00e0 dei Sistemi Produttivi e Territoriali di ENEA \u2013 riveste certamente un ruolo fondamentale nel percorso verso sistemi produttivi e territori, a partire dalle citt\u00e0, pi\u00f9 sostenibili, ma anche nel raggiungimento degli obiettivi di neutralit\u00e0 climatica: oltre il 45% delle emissioni sono associate all\u2019utilizzo dei prodotti e alla gestione del territorio in tutte le sue componenti e la transizione circolare pu\u00f2 portare all\u2019abbattimento fino a circa il 40% del totale delle emissioni globali. \u00c8 necessario per\u00f2 da una parte essere pi\u00f9 ambiziosi nella parte dedicata alla transizione circolare del PNRR, proprio in quanto occasione unica e imperdibile, e dall\u2019altra mettere in campo da subito tutti gli strumenti necessari, tecnologici, regolatori, finanziari e soprattutto di governance a partire dalla Strategia Nazionale per l\u2019Economia Circolare che, come recentemente comunicato dal Ministro Cingolani, sar\u00e0 elaborata nei prossimi mesi dal Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con il Mise e con il supporto di Ispra ed Enea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito il link per scaricare la sintesi del Rapporto:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazionesvilupposostenibile.org\/wp-content\/uploads\/dlm_uploads\/3%C2%B0-Rapporto-sulleconomia-circolare-in-Italia-2021.pdf\">https:\/\/www.fondazionesvilupposostenibile.org\/wp-content\/uploads\/dlm_uploads\/3%C2%B0-Rapporto-sulleconomia-circolare-in-Italia-2021.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non ci pu\u00f2 essere transizione ecologica senza economia circolare. E le possibilit\u00e0 di evitare una catastrofe climatica, onorando gli impegni al 2050 assunti al vertice Onu di Parigi del 2015, sono legate al rilancio dell\u2019economia circolare da cui dipende il 39% dei tagli di CO2. Ma per raggiungere questo obiettivo occorre, a livello globale, raddoppiare<\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/news\/rapporto-nazionale-sulleconomia-circolare-in-italia-2021\/\" class=\"more-link btn btn-outline-primary\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">Rapporto nazionale sull\u2019economia circolare in Italia 2021<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3867,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/download-3.jpg","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paz4Ni-10k","post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3864"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3864"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3868,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions\/3868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3867"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.polonet.eu\/wp1\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}