LA RICERCA INCONTRA LE ISTITUZIONI Visita del Sindaco Voce al Polo di Innovazione Regionale “Ambiente e Rischi Naturali”

Nei giorni scorsi visita del Sindaco Ing. Vincenzo Voce e dell’Assessore ai Lavori Ing. Ugo Carvelli del comune di Crotone presso la sede del Consorzio NET, soggetto gestore del Polo Regionale “Ambiente e rischi naturali”.

Ad accogliere la delegazione dell’Amministrazione Comunale Pitagorica il Presidente di NET, Avv. Luigi Borrelli, e il Gruppo Tecnico, Ing. Salvatore Leto e Ing. Giancarlo Giaquinta, che hanno illustrato le attività svolte dal 2012 ad oggi e quelle programmate per i prossimi anni.

NET S.c.a.r.l., in qualità di Organismo di Ricerca, svolge un’attività di animazione, tutoraggio e accompagnamento delle imprese del settore dell’Ambiente, dei rischi naturali, delle energie rinnovabili e per la gestione ecosostenibile dei rifiuti, ha una compagine tra soci e aggregati di oltre 70 aziende, diffuse su tutto il territorio nazionale, e 10 organismi di ricerca tra i quali il CNR, l’Università della Calabria, e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Sono proprio le aziende e gli organismi di ricerca che rappresentano i due asset portanti del Consorzio che si propone, ormai da quasi 10 anni, come core business, quello delle creazione e della facilitazione di sinergie virtuose tra imprese e mondo della ricerca.

Durante la visita il Sindaco Voce e l’Assessore Carvelli, hanno potuto apprezzare la strumentazione, presente nei laboratori del Consorzio, per lo studio delle biomasse e per analisi microbiologiche, utilizzate per numerosi progetti di ricerca.

Si è passati al laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici, inaugurato da poco più di un anno, con tre sezioni: l’estrusione, le analisi fisiche, chimiche e reologiche, e il settore prototipazione. L’estrusione è certamente il settore più importante soprattutto per gli  aspetti di ricerca e sviluppo che le aziende possono realizzare, come ad esempio mescole, additivando la plastica proveniente dalla raccolta differenziata con sostanze naturali (es. canapa, la ginestra, ecc…) per ottenere delle materia prime seconde che possono essere utilizzate per la realizzazione di specifici manufatti.

Tra le attrezzature del laboratorio per le materie plastiche sono stati illustrati i diversi sistemi che permettono di realizzare tutta una serie di analisi per certificare il prodotto e valutarne l’utilizzo per la produzione di manufatti in un insieme diversificato di settori.

Molto interesse è stato mostrato per i sistemi di rilievo con drone tramite lidar e termocamera per APR che permettono di effettuare scansioni del territorio con notevole precisione come gli studi effettuati con l’Università della Calabria sulle aree archeologiche della Sibaritide.

La visita si è conclusa con un proficua interlocuzione in merito alle potenzialità del territorio e le possibili sinergie che si possono realizzare nel campo ambientale, turistico, della gestione delle risorse idriche, dei rischi naturali, dell’energia alternativa e della valorizzazione dei rifiuti solidi urbani.

Il Consorzio NET, presente nell’Anagrafe Nazionale dei Centri di Ricerca, è l’unica infrastruttura di ricerca della provincia di Crotone all’interno del PRIR (Piano Regionale delle Infrastrutture di Ricerca) della Calabria.


Un sunto dell’articolo e stato riportato sugli organi di stampa

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE COLLETTIVA ED ECOSOSTENIBILITA’

Questo il connùbio messo in campo da Plastilab – green innovation, giovane start up calabrese, che ha messo in produzione DPC con parti in plastica di seconda vita.
Infatti sia i sostegni dei parafiati, sia le piantane per dispenser sono interamente realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata che viene valorizzata tramite una serie di processi per poi essere utilizzata in una serie diversificata di settori che vanno dall’arredo urbano ai giochi per bimbi, da galleggianti per la nautica agli accessori per il food, ed ora anche nel campo dei dispositivi di protezione collettiva contro la pandemia da coronavirus.
Infatti sia i sostegni dei parafiati, sia le piantane per dispenser sono interamente realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata che viene valorizzata tramite una serie di processi per poi essere utilizzata in una serie diversificata di settori che vanno dall’arredo urbano ai giochi per bimbi, da galleggianti per la nautica agli accessori per il food, ed ora anche nel campo dei dispositivi di protezione collettiva contro la pandemia da coronavirus.
Plastilab S.r.l. è una società nata il 2019, nell’ambito dell’incubatore d’imprese NET S.c.ar.l – soggetto gestore del Polo di Innovazione della Regione Calabria “Ambiente e Rischi Naturali”, che ha sviluppato un laboratorio di ricerca grazie ai finanziamenti dell’Asse 1 del POR Calabria 2014-2020.
Tra i primi fruitori degli eco-dispositivi la stessa Regione Calabria che ha installato i parafiati green, donati da Plastilab, negli uffici del settore Ricerca dell’Ente.

Di seguito alcune delle testate che hanno riportato la notizia:

https://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2020/06/04/dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata-idea-una-startup_6scsm7on9HVXSqkYKothvI.html

https://www.lacnews24.it/economia-e-lavoro/crotone-startup-crea-dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata_119166/

http://www.alternativasostenibile.it/articolo/economia-circolare-da-plastilab-arrivano-i-dispositivi-di-protezione-plastica-riciclata

https://www.lanuovacalabria.it/post/a-crotone-ce-una-nuova-start-up-dispositivi-anti-covid-da-plastica-riciclata

https://it.notizie.yahoo.com/coronavirus-dispositivi-plastica-riciclata-lidea-001706622.html

http://www.cn24tv.it/news/208035/coronavirus-da-startup-calabrese-dpp-realizzati-con-plastica-riciclata.html

https://it.geosnews.com/p/it/calabria/covid-19-una-startup-crotonese-offre-una-seconda-vita-alla-plastica_29661318

Progetto IntelliCare, Intelligent HealthCare Logistics System

Si è concluso con successo il 9 maggio l’evento di presentazione del progetto INTELLICARE, relativo alla sperimentazione di una piattaforma software innovativa per la logistica sanitaria.
Il progetto è finanziato, nell’ambito della Smart Specialisation Strategy (S3), strumento previsto dalla Strategia Europa 2020, con fondi di finanziamento FESR della programmazione comunitaria 2014-2020. E’ stato specificamente pensato per contribuire in modo importante e determinato sulla qualità dei processi di supporto alle strutture sanitarie, mostra una totale coerenza con la “Smart Specialization Strategy” e rientra nell’ area di innovazione di “Scienze della vita” relativa ai “Sistemi e servizi Informatici avanzati per la pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi e processi sanitari”.

IntelliCare, Intelligent HealthCare Logistics System, nasce dalla collaborazione di aziende leader in diversi settori:
–     RJC Soft S.r.l., azienda con sede legale a Pisa e sede locale in Calabria, con esperienza pluriennale nel settore ICT e in tecnologie per la gestione dei Big Data;
–     Cai Service S.p.A. e Puliverde S.r.l. aziende di Crotone che si occupano di logistica e servizi diversificati per strutture pubbliche e private
che hanno condiviso l’idea di creare un nuovo sistema SW e al tempo stesso un nuovo modello, entrambi innovativi e intelligenti, per colmare una serie di vuoti funzionali e di spazi di ottimizzazione e razionalizzazione, non sufficientemente presidiati, nell’attuale filiera logistica dei farmaci e dei dispositivi medici.

Il progetto è incentrato sullo sviluppo di un sistema intelligente per la gestione della logistica sanitaria ospedaliera, volto all’ottimizzazione dei costi e al contestuale miglioramento della qualità del servizio logistico, soprattutto nelle fasi di approvvigionamento, in termini di efficienza ed efficacia, grazie principalmente:
a)  alla riduzione a livello fisiologico ottimale delle scorte;
b)  all’ottimizzazione dei costi delle varie fasi dei servizi logistici;
c)   alla tracciabilità degli articoli e del loro trattamento lungo il processo.

Il progetto esposto è al tempo stesso sia un sistema informativo che un modello innovativo di gestione dei flussi logistici ospedalieri in grado di supportare le attività di gestione delle forniture presso i singoli punti di utilizzo (reparti, ambulatori ecc.) applicando metodologie e modelli avanzati di analisi predittiva del fabbisogno volti all’ottimizzazione delle quantità ordinate e delle relative soglie di riordino.
Il progetto, che si concluderà in ottobre 2019, prevede un periodo di sperimentazione della piattaforma nell’ambito dell’ASP di Crotone: questo consentirà un efficientamento dei servizi al cittadino, una riduzione della spesa pubblica legata appunto sia ai processi di erogazione delle prescrizioni sia ai processi di fornitura delle protesi, di approvvigionamento, distribuzione e stoccaggio di medicinali e del materiale sanitario.

L’evento si è svolto presso la sala conferenze della sede crotonese del Consorzio NET; i lavori sono stati aperti dal Presidente di NET S.c.ar.l. Avv. Luigi Borrelli.
Le relazioni sono state affidate al Dott. Antonio Romeo e all’Ing. Luca Laudadio, rispettivamente Amministratore e Project Manager di RJC Soft Srl, i quali hanno presentato i contenuti e le principali fasi di svolgimento del progetto; in particolare la parte relativa alla gestione della protesica è terminata e testata dalla specifica sezione dell’ASP di Crotone, mentre il modulo per la gestione dei farmaci è in corso di realizzazione con specifici moduli di supporto alle decisioni per ottimizzare ed efficientare il sistema.
I lavori sono proseguiti con l’intervento dell’Ing. Carmelo Salvino, presidente di Fincalabra S.p.A, struttura tecnica ed operativa della Regione Calabria a cui è demandata l’attuazione operativa dello sviluppo del sistema produttivo e delle PMI operanti sul territorio regionale; il Presidente si è congratulato per il lavoro svolto inquadrandolo nel contesto più generale dei progetti di ricerca e sviluppo in corso di realizzazione nella Regione Calabria, e delle interazioni che si possono creare tra essi al fine di capitalizzare gli sforzi sostenuti, per un incremento significativo dell’occupazione e delle performance delle aziende coinvolte.
Le conclusioni sono state affidate al Dott. Bruno Stella, funzionario del Settore Ricerca scientifica e innovazione tecnologica della Regione Calabria e Responsabile del Procedimento dei progetti di sviluppo e ricerca a sostegno della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico delle aziende calabresi; il Rappresentante della Regione ha indicato tutta una serie di bandi di prossima pubblicazione che possono costituire una reale opportunità per la brevettazione e industrializzazione di interventi di innovazione come quello relativo al progetto INTELLICARE, nonché l’inclusione del modello realizzato nella lista di best practice calabresi.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, dirigenti e funzionari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone che in questa fase sta svolgendo l’attività di test del software oltre ad aver contribuito alla fase di analisi del progetto.

AVVISO COSTITUZIONE SHORT LIST PER FORNITURE DI BENI E SERVIZI

Il Consorzio NET Scarl, soggetto gestore del Polo d’innovazione Ambiente e Rischi Naturali della Regione Calabria, costituito con DDG n. 10307 del 21/09/2018

INFORMA

che sul proprio sito web   www.polonet.eu  alla sezione Servizi – Documenti e moduli  è possibile scaricare la documentazione necessaria alla candidatura di aziende e professionisti intenzionati ad effettuare forniture di beni e/o servizi al Polo.

Si segnala che tutte le procedure di gara realizzate dal Polo NET faranno riferimento alle due shortlist, rispettivamente dedicate ad aziende-fornitrici e a consulenti-professionisti, periodicamente integrate dalle suddette candidature.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

Segreteria NET Scarl

segreteriakr@polonet.eu

Tel. 0962931739 Fax 0962931739