Terza Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) – Roma 6 -7 giugno 2019

Si terrà a Roma il 6 e il 7 giugno 2019 la Terza Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS).

Le prime due edizioni della Conferenza si sono tenute a Bari nel 2017 e a Bologna nel 2018, facendo registrare la partecipazione di circa 300 esperti del settore in ognuna di esse. L’Osservatorio PUMS propone dunque la terza edizione al fine di proseguire nell’opera di diffusione di risultati, buone pratiche e nuove tecniche di pianificazione.

La Conferenza sarà organizzata in due giornate di lavoro, il pomeriggio del 6 giugno e la mattina del 7 giugno, con sessioni plenarie e workshop tematici. Sono previste anche attività collaterali nel pomeriggio del 7 giugno.

Programma – Giovedì 6 giugno

Workshop tematici

Gli ultimi aggiornamenti dall’Europa, con la 6th SUMP Conference e la revisione delle Linee Guida Europee sui PUMS.

A seguire, workshop in plenaria e in parallelo, con l’intervento di società ed esperti degli specifici settori oggetto di dibattito.

Saranno affrontati i seguenti temi:
– Logistica merci
– Mobilità ciclistica
– Mobilità collettiva e regolazione domanda
– Mobilità pedonale
– Mobility management
– Sharing mobility
– Sicurezza stradale

I presenti avranno la possibilità di intervenire attivamente, grazie alla formula partecipativa che sarà proposta.

Programma – Venerdì 7 giugno

Buone pratiche

L’esperienza della città di Roma, seguita da alcuni esempi di buone pratiche di PUMS: punti di forza, misure di successo ma anche difficoltà e ostacoli incontrati.

Saranno presentate le seguenti buone pratiche di PUMS:
– Utrecht
– Città metropolitana di Bologna
– Comune di Pesaro
– Comune di Ravenna
– Comune di Vaiano
– Comuni Vesuviani
– Regione Puglia

In chiusura, un ampio dibattito con i tecnici italiani intervenuti nella sessione di buone pratiche.

Nel pomeriggio, un evento collaterale del progetto SUMPs-Up.

Per maggiori informazioni, contattare l’indirizzo segreteria@osservatoriopums.it.

La partecipazione all’evento è gratuita ma è richiesta la registrazione.

Dal 21 maggio al 6 giugno, il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019. Obiettivo principale l’Agenda 2030 dell’ONU.

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019

Promosso da ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale e realizzare tutto quello  che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

La terza edizione del Festival si svolgerà con tanti eventi in tutta Italia, dal 21 maggio al 6 giugno.


Conferenza Internazionale “Policies for a SustainableBuilt Environment – SustainableBuilt Environment Conference 2019 – in programma a Scilla (RC) il 16-17 Maggio 2019

E’ in corso di realizzazione   la Conferenza Internazionale “Policies for a Sustainable Built Environment – Sustainable Built Environment Conference 2019 in programma a Scilla (RC) il 16-17 Maggio 2019, a cui NET è stata invitata dal Prof. Nicola De Nardi di Calabria Energia, partecipando al tavolo tematico MEDNICE NATIONAL POLICY DEBATES , Coordinato da Energy Cities (www.energy-cities.eu)

La conferenza è organizzata sotto l’egida degli organizzatori internazionali CIB, iiSBE, UN Environment e FIDIC.

L’obiettivo di SBE19 Scilla è focalizzato su politiche, programmi e piani d’azione mirati a migliorare la sostenibilità dell’ambiente costruitoe fa parte della serie di conferenze regionali SustainableBuilt Environment che conduce alla World Conference SBE20 di Göteborg – Svezia nel 2020  .

La conferenza affronta le politiche a tutti i livelli, dall’UE alle città. Particolare focus è sull’integrazione dei sistemi di valutazione nelle politiche e nei processi decisionali delle autorità pubbliche. Sono in discussione l’uso di sistemi di valutazione in appalti pubblici verdi (GPP),i programmi di finanziamento, piani e regolamenti urbani, politiche di incentivazione europee e nazionali..

Le sessioni tematiche, organizzate in cooperazione con organizzazioni internazionali riguardano :

    Pianificazione e gestione di città mediterranee sostenibili

    Architettura, efficienza energetica e costruzioni nel quadro dell’agenda urbana per l’UE

    Ambiente costruito e cambiamenti climatici nel Mediterraneo

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito della Conferenza :https://www.sbe19scilla.org/index.php

Il Tema  trattato dal gruppo cui NET ha partecipato, è il recepimento della Direttiva Europea 2018/844 a partire dalla presentazione del PNIEC Piano Nazionale Integrato Energia e Clima in via di approvazione. “A livello nazionale, i tempi sono ormai maturi per promuovere istanze specifiche relative al recepimento della recente Direttiva europea 2018/844 sull’efficienza energetica negli edifici (adottata il 30 maggio 2018). È auspicabile un’attività di policy negli Stati membri, attentamente calibrata e che prepari un terreno promettente e fertile per un adattamento legislativo efficace della Direttiva, tenendo conto delle raccomandazioni politiche derivanti dai progetti modulari MEDNICE. Gli Stati membri hanno 20 mesi per recepire la Direttiva nella propria legislazione nazionale. “Ambiente costruito e cambiamenti climatici nel Mediterraneo”.

Nel corso dei lavori di gruppo, dopo una presentazione del PNIEC centrata soprattutto sugli aspetti di comunicazione e partecipazione della società civile da parte di Giovanni Pivetta, di Habitami Energy & Building Advisor, e del progetto MEDNICE da parte di A. Bigano del CMCC – Centro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, il dibattito ha riguardato le azioni possibili per diffondere i principi e le opportunità della Direttiva  a livello locale con particolare riferimento alle Regioni più svantaggiate come la Calabria. Un ruolo importante di divulgazione, intervento e formazione di competenze può essere svolto dai Poli di Innovazione in collaborazione con gli attori regionali che si occupano del tema. 

Il Presidente NET Luigi Borrelli nel neodirettivo Regionale di UNINDUSTRIA CALABRIA – Sezione Terziario Innovativo e ICT

Luigi Borrelli, presidente di NET Scarl è entrato a far parte del Consiglio Direttivo Regionale di UNINDUSTRIA CALABRIA nella Sezione Terziario Innovativo e ICT, come rappresentante della sede Territoriale di Crotone.

Si tratta di un valore aggiunto per il Consorzio NET, che potrà ulteriormente beneficiare del confronto con il tessuto imprenditoriale regionale orientato all’innovazione. Fanno parte del Consiglio regionale anche i rappresentanti delle seguenti aziende: Evermind Srl; Caliò Informatica Srl; Innovazione Tecnologica; Idelivery Srl; IEM Srl; Barci Engineering Srl; Itaca Srls.

Progetto IntelliCare, Intelligent HealthCare Logistics System

Si è concluso con successo il 9 maggio l’evento di presentazione del progetto INTELLICARE, relativo alla sperimentazione di una piattaforma software innovativa per la logistica sanitaria.
Il progetto è finanziato, nell’ambito della Smart Specialisation Strategy (S3), strumento previsto dalla Strategia Europa 2020, con fondi di finanziamento FESR della programmazione comunitaria 2014-2020. E’ stato specificamente pensato per contribuire in modo importante e determinato sulla qualità dei processi di supporto alle strutture sanitarie, mostra una totale coerenza con la “Smart Specialization Strategy” e rientra nell’ area di innovazione di “Scienze della vita” relativa ai “Sistemi e servizi Informatici avanzati per la pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi e processi sanitari”.

IntelliCare, Intelligent HealthCare Logistics System, nasce dalla collaborazione di aziende leader in diversi settori:
–     RJC Soft S.r.l., azienda con sede legale a Pisa e sede locale in Calabria, con esperienza pluriennale nel settore ICT e in tecnologie per la gestione dei Big Data;
–     Cai Service S.p.A. e Puliverde S.r.l. aziende di Crotone che si occupano di logistica e servizi diversificati per strutture pubbliche e private
che hanno condiviso l’idea di creare un nuovo sistema SW e al tempo stesso un nuovo modello, entrambi innovativi e intelligenti, per colmare una serie di vuoti funzionali e di spazi di ottimizzazione e razionalizzazione, non sufficientemente presidiati, nell’attuale filiera logistica dei farmaci e dei dispositivi medici.

Il progetto è incentrato sullo sviluppo di un sistema intelligente per la gestione della logistica sanitaria ospedaliera, volto all’ottimizzazione dei costi e al contestuale miglioramento della qualità del servizio logistico, soprattutto nelle fasi di approvvigionamento, in termini di efficienza ed efficacia, grazie principalmente:
a)  alla riduzione a livello fisiologico ottimale delle scorte;
b)  all’ottimizzazione dei costi delle varie fasi dei servizi logistici;
c)   alla tracciabilità degli articoli e del loro trattamento lungo il processo.

Il progetto esposto è al tempo stesso sia un sistema informativo che un modello innovativo di gestione dei flussi logistici ospedalieri in grado di supportare le attività di gestione delle forniture presso i singoli punti di utilizzo (reparti, ambulatori ecc.) applicando metodologie e modelli avanzati di analisi predittiva del fabbisogno volti all’ottimizzazione delle quantità ordinate e delle relative soglie di riordino.
Il progetto, che si concluderà in ottobre 2019, prevede un periodo di sperimentazione della piattaforma nell’ambito dell’ASP di Crotone: questo consentirà un efficientamento dei servizi al cittadino, una riduzione della spesa pubblica legata appunto sia ai processi di erogazione delle prescrizioni sia ai processi di fornitura delle protesi, di approvvigionamento, distribuzione e stoccaggio di medicinali e del materiale sanitario.

L’evento si è svolto presso la sala conferenze della sede crotonese del Consorzio NET; i lavori sono stati aperti dal Presidente di NET S.c.ar.l. Avv. Luigi Borrelli.
Le relazioni sono state affidate al Dott. Antonio Romeo e all’Ing. Luca Laudadio, rispettivamente Amministratore e Project Manager di RJC Soft Srl, i quali hanno presentato i contenuti e le principali fasi di svolgimento del progetto; in particolare la parte relativa alla gestione della protesica è terminata e testata dalla specifica sezione dell’ASP di Crotone, mentre il modulo per la gestione dei farmaci è in corso di realizzazione con specifici moduli di supporto alle decisioni per ottimizzare ed efficientare il sistema.
I lavori sono proseguiti con l’intervento dell’Ing. Carmelo Salvino, presidente di Fincalabra S.p.A, struttura tecnica ed operativa della Regione Calabria a cui è demandata l’attuazione operativa dello sviluppo del sistema produttivo e delle PMI operanti sul territorio regionale; il Presidente si è congratulato per il lavoro svolto inquadrandolo nel contesto più generale dei progetti di ricerca e sviluppo in corso di realizzazione nella Regione Calabria, e delle interazioni che si possono creare tra essi al fine di capitalizzare gli sforzi sostenuti, per un incremento significativo dell’occupazione e delle performance delle aziende coinvolte.
Le conclusioni sono state affidate al Dott. Bruno Stella, funzionario del Settore Ricerca scientifica e innovazione tecnologica della Regione Calabria e Responsabile del Procedimento dei progetti di sviluppo e ricerca a sostegno della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico delle aziende calabresi; il Rappresentante della Regione ha indicato tutta una serie di bandi di prossima pubblicazione che possono costituire una reale opportunità per la brevettazione e industrializzazione di interventi di innovazione come quello relativo al progetto INTELLICARE, nonché l’inclusione del modello realizzato nella lista di best practice calabresi.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, dirigenti e funzionari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone che in questa fase sta svolgendo l’attività di test del software oltre ad aver contribuito alla fase di analisi del progetto.

In mostra a Reggio Calabria fino al 6/05/2019 le Macchine di Leonardo messe a disposizione dal Polo NET

Si è svolta ieri l’ iniziativa organizzata dalle associazioni culturali di Reggio Calabria “Calabria dietro le quinte”e Amici del Museo” che, insieme al Polo Net hanno voluto celebrare l’avvio delle manifestazioni dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci. Net, tra le sue attività di divulgazione e diffusione della cultura scientifica in Calabria, grazie alla realizzazione in scala di alcuni modelli di macchine di Leonardo – che fanno parte integrante delle attrezzature di didattica scientifica di cui è si è dotato – ha partecipato all’evento allestendo una mostra con i modelli in legno delle macchine, che resterà visitabile fino a domenica 6 maggio 2019 nel Castello Aragonese di Reggio Calabria. Durante l’evento è intervenuto l’ ing. Polimeni, responsabile delle infrastrutture di ricerca di Net nella sede di Reggio Calabria, che ha illustrato il significato attuale delle scoperte di Leonardo, mettendole in relazione con le innovazioni del nostro tempo.

AVVISO COSTITUZIONE SHORT LIST PER FORNITURE DI BENI E SERVIZI

Il Consorzio NET Scarl, soggetto gestore del Polo d’innovazione Ambiente e Rischi Naturali della Regione Calabria, costituito con DDG n. 10307 del 21/09/2018

INFORMA

che sul proprio sito web   www.polonet.eu  alla sezione Servizi – Documenti e moduli  è possibile scaricare la documentazione necessaria alla candidatura di aziende e professionisti intenzionati ad effettuare forniture di beni e/o servizi al Polo.

Si segnala che tutte le procedure di gara realizzate dal Polo NET faranno riferimento alle due shortlist, rispettivamente dedicate ad aziende-fornitrici e a consulenti-professionisti, periodicamente integrate dalle suddette candidature.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

Segreteria NET Scarl

segreteriakr@polonet.eu

Tel. 0962931739 Fax 0962931739

Veicoli elettrici per visitare la sede NET di Reggio Calabria

Un trattorino, due ecobus, una C Zero,  zattera elettrica  e 3 e-bike. Tutti veicoli alimentati con l’energia prodotta in casa . Benvenuti al Parco Ecolandia, la sede del Polo NET di Reggio Calabria. Per la precisione, i mezzi utilizzati per il trasporto all’interno del Parco sono tutti i mezzi alimentati da una mini centrale foto-eolica da 3,5 kw, in grado di produrre circa 5000 kW/h di energia ogni anno, grazie anche alle caratteristiche meteo climatiche dell’area dello Stretto, molto ventilata e con un’ottimo indice di insolazione. In questo modo si caricano le batterie delle due colonnine che alimentano tutti i mezzi elettrici – sottolineano i responsabili -. L‘abbiamo installata nel 2014 ed  è uno dei frutti del lavoro con il “Polo di innovazione ambientale e rischi naturali”, aggregazione di imprese collegate agli  enti di ricerca come Università e CNR“. Ecolandia è un vero parco off-grid, ottimo per far conoscere le grandi opportunità della transizione verso una società ad emissioni zero.   I  veicoli, finanziati dalla Regione, sono stati prodotti da Irenova srl, una start up crotonese promossa da Polo Net,  che lavora su assemblaggio e personalizzazione dei mezzi elettrici.

L’intelligenza artificiale per monitorare i rischi e gestire l’emergenza

Partecipazione del Consorzio Net al “Workshop poli d’innovazione Cyber Security e Intelligenza Artificiale” presso University Club, Unical, Rende, giorno martedì 26 Marzo 2019.

Il seminario è iniziato con la presentazione dei Poli di Innovazione Regionali “Ambiente e Rischi Naturali”, “Logistica”, “Edilizia Sostenibile”, “Smart Manufacturing”, “ICT”.  Successivamente, sono state presentate due importanti iniziative per le imprese calabresi: la prima, relazionata dal Prof. Alfredo Garro, nell’area della Cyber Security finalizzata ad addestrare giovani di talento e la seconda, relazionata dalla D.ssa Ruggiera Sarcina, nell’area dell’Intelligenza Artificiale, finalizzata alla selezione di quattro imprese che riceveranno la necessaria assistenza per incontrare operatori canadesi dell’IA a Montreal (Canada) il 17-18 settembre 2019.

Intervento specifico su “Intelligenza artificiale per monitorare i rischi e gestire l’emergenza” è stato realizzato dalla D.ssa Giuliana Gerace, responsabile segreteria tecnica e comunicazione del Consorzio Net.

La relazione, oltre a fornire un quadro esaustivo sul Polo d’Innovazione “Ambiente e Rischi Naturali”, i suoi servizi e le attività di animazione che realizza, ha evidenziato le interconnessioni con le altre aree d’innovazione, tra cui quelle connesse all’IoT e all’intelligenza artificiale.

Un esempio di questa stretta correlazione è relativo alla comprensione dei cambiamenti climatici. Infatti, tramite un progetto dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR, associato al Polo NET, si è dimostrato che le reti di neuroni artificiali, le cosiddette reti neurali, siano in grado di comprendere i complessi rapporti tra i diversi influssi umani o naturali ed il comportamento climatico. Partendo da zero si sono studiati i dati climatici disponibili e si sono trovate le relazioni tra i fattori naturali o umani e il cambiamento del clima, in particolare quelli della temperatura globale.

Un altro esempio affrontato, è stato quello dal progetto dell’EISAC Italia (European Infrastructure Simulation and Analysis – Italia), all’ENEA e all’INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), che, attraverso la creazione di simulazioni di eventi naturali e del loro impatto sul territorio, permette il controllo e la gestione della sicurezza delle infrastrutture. Ciò al fine di garantire una continuità a servizi essenziali come la distribuzione di elettricità e acqua, le comunicazioni e i trasporti, i blackout, le azioni terroristiche, i cyber attacchi ed eventi meteo estremi.

E’ stata esposta inoltre l’iniziativa internazionale dell’EISAC, finalizzata alla costruzione di una piattaforma europea collaborativa nel settore della protezione delle infrastrutture critiche (CIP), per sostenere gli operatori e le pubbliche realtà che si occupano della prevenzione e gestione dei rischi. Tale sistema si basa su una raccolta puntuale di dati, ad esempio attraverso interferometri, utili per la determinazione delle lente variazioni del terreno e dello stato di rischio su eventuali frane o post terremoto. In questa ottica il  Consorzio NEt tra gli investimenti previsti nel progetto finanziato, nell’ambito del POR 2014/2020, ha previsto l’acquisto di un interferometro di altissime prestazioni, oltre a droni che, combinati con algoritmi di auto apprendimento, possono permettere di valutare l’evoluzione di processi naturali come le frane, migliorando la tutela ambientale e riducendo i rischi di dissesti idrologici.

La D.ssa Giuliana Gerace, nelle conclusioni, ha sottolineato che gli esempi di applicazione delle tecnologie digitali finalizzate a gestire in modo ottimale il rischio ambientale sono numerose e grazie alla collaborazione Imprese-Polo si possono creare sistemi che, dopo una fase di ricerca prototipale, possono rapidamente passare alla fase di soluzione industrializzata e standardizzata; sistemi che alcune aziende aggregate del Polo “Ambiente e Rischi naturali” hanno già pensato di realizzare all’interno di progetti di ricerca e sviluppo, in sinergia con gli Organismi di ricerca associati.