SEMINARIO “Criteri ambientali minimi, acquisti verdi e riuso della plastica per uno sviluppo sostenibile”

SEMINARIO
“Criteri ambientali minimi, acquisti verdi e riuso della plastica per uno sviluppo sostenibile”

INAUGURAZIONE
“Laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici”

Il 13 febbraio 2020 ha avuto luogo, presso l’Edificio Servizi del Consorzio NET a Crotone, un evento legato alla sostenibilità ambientale e alla corretta gestione dei rifiuti, in particolare quelli da plastica riciclata.

NET S.c.a.r.l., Consorzio che svolge, come Polo di Innovazione Regionale, un’attività di animazione, tutoraggio e accompagnamento delle imprese del settore dell’Ambiente, dei rischi naturali, delle energie rinnovabili e per la gestione ecosostenibile dei rifiuti, ha una compagine tra soci e aggregati di oltre 70 aziende, diffuse su tutto il territorio nazionale, e 10 organismi di ricerca tra i quali il CNR, l’Università della Calabria, e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Sono proprio le aziende e gli organismi di ricerca che rappresentano i due asset portanti del Consorzio che si propone, come core business, quello delle creazione e della facilitazione di sinergie virtuose tra imprese e mondo della ricerca.

L’evento del 13 febbraio scorso rappresenta proprio questo, un investimento per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti con plastica di seconda vita e Plastilab S.r.l., una startup innovativa nata nel 2019 che intende operare in questo settore in forte crescita. La sede di PlastiLab è all’interno dell’incubatore del Polo di Crotone, in Via Avogadro, dove viene effettuata l’attività di ricerca e sviluppo.

La mission di PlastiLab è quella di offrire al mercato una serie di servizi che mirano alla lavorazione in loco, delle plastiche provenienti dalla raccolta differenziata. Plastilab intende pertanto operare nei diversi ambiti legati alla plastica “seconda vita” per la realizzazione di elementi di arredo urbano, strutture di parchi giochi attrezzati, arredamenti interni, pavimentazioni, che possono diventare in prospettiva un business importante per tutto il Meridione. Ovviamente ampio spazio sarà dedicato all’attività di ricerca, realizzata all’interno di quello che è di fatto il primo laboratorio in Italia per la caratterizzazione dei rifiuti plastici.

Plastilab è partecipata da IdeaPlast S.r.l., un’azienda con sede a Lainate che opera già, da più decenni, nel settore e che è fiduciosa di ampliare il proprio ambito al sud Italia, inarrivabile commercialmente finora per i costi elevati dovuti alla logista proibitiva del mezzogiorno.

Molto nutrito il programma dell’evento, che ha registrato la partecipazione di numerosi professionisti, aziende, docenti universitari, ricercatori e tecnologi. I lavori sono stati moderati da Giancarlo Giaquinta, responsabile servizi innovativi del Polo, che ha tracciato un quadro del contesto di riferimento nel quale si inquadra l’attività del riuso delle plastiche riciclate, che è quella dell’economia verde, che solo qualche giorno fa ha visto l’approvazione, a Strasburgo, di finanziamenti europei per mille miliardi nei prossimi dieci anni.
Quindi, quello del Consorzio NET, un percorso in linea con le tendenze nazionali, europee e mondiali che vedono nell’economia circolare un importante volano di crescita economica e sociale sostenibile.

I lavori sono proseguiti con i saluti del Presidente del Consorzio Luigi Borrelli il quale ha fatto un’escursus sulle attività svolte e i numerosi progetti in cantiere, così come previsti dal Piano degli Investimenti di oltre 3 milioni di euro finanziati al 65% dalla Regione Calabria nell’ambito del POR 2014/2020.
Un’importante occasione per le aziende calabrese e degli Enti locali di usufruire di servizi e consulenze ad alto valore innovativo.

La parola è passata, per un saluto, a Mario Spanò, past president di NET, attualmente presidente di Confindustria della provincia di Crotone. Il suo intervento tutto incentrato su una visione proattiva dell’imprenditoria locale che deve guardare alle numero possibilità di sviluppo green in un’ottica globalizzata nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità sociale.

La parola è passata, a Carlo Di Noia, dirigente di Fincalabra S.p.A. strumento tecnico ed operativo della Regione Calabria, che ha rappresentato l’efficace ruolo della Società: nell’attuazione delle politiche di sviluppo economico, nella creazione di nuova impresa, di accompagnamento delle aziende nei diversi investimenti previsti, nell’innalzamento dei livelli di competitività, nella promozione dello sviluppo tecnologico, nel sostegno alla internazionalizzazione, nella qualificazione delle risorse professionali e manageriali al fine di un significativo incremento dei livelli occupazionali in Calabria.

Un particolare saluto ai lavori del seminario è stato fatto anche da Antonella Rizzo, assessore regionale all’Ambiente, che ha seguito nelle varie fasi la realizzazione del progetto del “Laboratorio per le plastiche di seconda vita” in un’ottica di realizzare, nel futuro, manufatti non solo con plastiche riciclate, ma  “riciclate in Calabria”, un brand che darebbe un importante valore aggiunto, comportando l’azzeramento delle importanti emissioni dovute ai trasporti, nelle varie fasi, del materiale.

La sezione degli interventi specialistici è iniziata con l’intervento di Salvatore Leto, direttore tecnico di NET S.c.ar.l., che ha spiegato la nascita dell’iniziativa la quale avviene nell’ottica di capitalizzare le numerose esperienze realizzate in Europa nel campo del riciclo della plastica, realizzando in Calabria, in un particolare momento storico, una serie di servizi in questo settore che mira ad ampliarsi. Particolare momento storico in quanto:
○ da una parte vi è stata, negli ultimi anni, una notevole sensibilizzazione dei Comuni calabresi alla raccolta differenziata;
○ dall’altro l’imposizione agli Enti Pubblici dell’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) che privilegiano l’utilizzo di prodotti sostenibili provenienti dal riciclo.
Quindi la possibilità di offrire una serie di servizi che mirano allo studio, all’analisi e alla lavorazione, in loco, delle plastiche provenienti dalla differenziata, che rappresentano un mercato sicuramente in crescita.

L’intervento di Marco Mancini, membro dell’Osservatorio Appalti Verdi, è stato incentrato sui risultati del primo Rapporto sull’applicazione del Green Public Procurement (GPP) in Italia che ha coinvolto 734 Comuni, 88 Comuni capoluogo e 52 Parchi ed Aree marine protette. Uno degli interessanti dati emersi attraverso il rapporto è che in Italia, indistintamente da nord a sud, i Comuni ritengono che la principale difficoltà sull’applicazione dei GPP risieda nella carenza di formazione del personale, segue la difficoltà nella stesura dei bandi e quella di trovare imprese con i requisiti previsti dai CAM. In quest’ottica, strutture come il Consorzio NET si possono candidare per il superamento di tali problematiche.

L’intervento di Silvano Fallocco, direttore della Fondazione Ecosistemi, ha completato, arricchendolo con le proprie esperienze la relazione di Marco Mancini. E’ stata descritta la situazione in Italia riguardante l’applicazione dei CAM, evidenziandone i punti di forza e le criticità, soprattutto relativamente ad alcuni comuni dove la Fondazioni Ecosistemi è stata consultata per la redazione di capitolati e bandi di gara. Quindi una situazione dove i diversi operatori rincorrono la legislazione che sembra essere più avanti rispetto alle possibilità di Enti pubblici e Aziende private di piccole dimensioni di stare al passo.

Di carattere squisitamente tecnico-scientifico la relazione di Antonio Tursi, giovanissimo ricercatore presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria, che lavora nel gruppo di ricerca CF-INABEC, Laboratorio di Chimica-Fisica dei Materiali e Processi per l’Industria, l’Ambiente e i Beni Culturali. Molte le possibilità di ricerca prospettate dal Ricercatore, che è anche Consigliere della Società Chimica Italiana, nel settore delle plastiche di seconda vita, infatti ha spiegato come è possibile migliorare sensibilmente le proprietà delle plastiche da riciclo aggiungendo prodotti naturali (tipo ginestra, canapa, ecc.) insieme a specifici additivi che favoriscono i legami tra i prodotti petrolifici (le plastiche) e le sostanze naturali.

Totalmente di carattere imprenditoriale l’intervento di Alessandro Trentini, presidente della startup Plastilab – Green innovation, che opera nel settore da oltre un trentennio a Lainate, e a visto l’evoluzione del sistema di produzione e commercializzazione dei prodotti plastici. Trentini ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato in Calabria, trasferendo il know-how acquisito per intercettare fasce di mercato irraggiungibili dalla Lombardia, per i notevoli costi di trasporto che rendono impossibile qualsiasi forma di commercializzazione di prodotti, di fatto, di costo contenuto. Plauso per l’idea di realizzare un marchio “riciclato in Calabria” che può essere un ulteriore stimolo verso differenziazione dei rifiuti e l’acquisto di prodotti realizzati da materia prima seconda.

Gli interventi si sono conclusi con la realzione di Rosalba Maida, funzionaria del settore ricerca scientifica e innovazione tecnologica della Regione Calabria, che ha riportato, con grafici e tabelle, i risultati raggiunti dall’Ente Regionale in termini di investimenti effettuati e obiettivi conseguiti. In particolare sono stati indicati i bandi pubblicati e quelli di prossima pubblicazione che rappresentano per la ricerca la linfa vitale di sviluppo e l’unica possibilità per l’imprenditoria per rimanere su un mercato che risulta essere più globalizzato. In questo scenario la parola d’ordine deve essere la cooperazione tra imprese e organismi di ricerca.

Le conclusioni sono state affidate a Gabriele Allitto, dirigente del settore ricerca scientifica e innovazione tecnologica della Regione Calabria, che ha ripreso gli aspetti più significativi del seminario e il ruolo di incubatori, come il Consorzio NET, che accelerano e rendono sistematico il processo di creazione di imprese, fornendo una serie di servizi di supporto integrati che includono a volte gli spazi fisici, i servizi di supporto allo sviluppo del business e le opportunità di integrazione e networking. Incubatori di terza generazione caratterizzati da una spiccata specializzazione e supporto anche nella cooperazione nell’ambito di cluster per imprese innovative.
Tutte attività che la Regione favorisce tramite finanziamenti ai progetti così come previsto dalla strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della Calabria S3.

Alla conclusione dei lavori si è passati al taglio del nastro di inaugurazione del“Laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici”

Il laboratorio è costituito da tre sezioni: l’estrusione, le analisi fisiche, chimiche e reologiche, e il settore prototipazione.
L’estrusione è certamente il settore più importante soprattutto per gli aspetti di ricerca e sviluppo che le aziende possono realizzare; l’estrusore è un monovite con una produzione di 150 kg/h, quindi una soluzione semindustriale per quantitativi limitati di prodotto. E’ possibile realizzare delle mescole, additivando la plastica proveniente dalla raccolta differenziata con sostanze naturali (es. canapa, la ginestra, ecc…) per ottenere delle materia prime seconde che possono essere utilizzate per la realizzazione di specifici manufatti.
Eseguita l’estrusione della materia plastica si passa alla sezione relativa alle prove di laboratorio per verificare le proprietà chimiche, fisiche e reologiche. Una serie di specifiche attrezzature quali: calorimetro a scansione differenziale, MFI per la determinazione dell facilità di un polimero fuso di fluire attraverso un capillare a diverse temperature, dinamometro che opera fino a 10 kN e un durometro digitale portatile, permettono di realizzare tutta una serie di analisi per certificare il prodotto e valutarne l’utilizzo per la produzione di manufatti in un insieme diversificato di settori.

L’ultimo settore del laboratorio è quello relativo alla prototipazione, infatti tramite macchine a controllo numerico sarà possibile realizzare prototipi per valutare tutte le caratteristiche del manufatto da produrre poi attraverso serie industriali.

Partendo dall’analisi delle caratteristiche che il manufatto deve avere, sarà possibile scegliere i materiali in modo accurato, studiare i volumi e i cicli produttivi e fornire la soluzione alle esigenze che il mercato attuale richiede.
Si potranno così risolvere già in fase di progettazione del manufatto tutte le problematiche legate alla realizzazione del prodotto, sempre in considerazione della tecnologia di produzione che si vuole adottare.

Rassegna Stampa

Esperia TV

Il Crotonese

AdnKronos

CN24

CrotoneOK


Il Dispaccio


CorriereQuotidiano.it

Virgilio.it

Polimerica.it

RecoverWeb

Ansa.it

CalabriaUno

SICURVIA – Seminario finale

SICURVIA – Seminario finale

Mercoledì 18 dicembre 2019, presso l’aula di teledidattica del dipartimento DIIES dell’università Mediterranea di Reggio Calabria, si è svolto il seminario finale di presentazione dei risultati delle ricerca condotta nell’ambito del progetto SICURVIA, la Piattaforma Gestionale Innovativa dedicata all’identificazione certa delle aree di ricovero e vie di fuga sicure in caso di sisma ed altri eventi indesiderati.

Il progetto che ha visto come capofila il Parco Ludico tecnologico ambientale di Ecolandia SCRL e come Ente di Ricerca il dipartimento DIIES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha coinvolto nella ricerca l’impresa HWA s.r.l. ed il Consorzio Mediterraneo Stabile per lo Sviluppo Co.Me.S.

L’intera attività di ricerca rientrava nell’obiettivo specifico 1.2 “Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale – Azione 1.2.2 Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche e di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategio di S3” del POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020 – ASSEI – PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELL’INNIVAZIONE

Alle 9.45, dopo i saluti e l’introduzione del responsabile scientifico di progetto, l’Ing. Filippo Pratico, è intervento, in qualità di rappresentante scientifico del Parco Ecolandia, l’Ing Polimeni che ha illustrato l’intero percorso effettuato e riepilogato tutti i passaggi effettuati nel corso della realizzazione del progetto.

Di seguito è intervenuto l’Ing. Massimo Merenda in qualità di rappresentante scientifico della Hwa  s.r.l. (spin off della Università mediterranea di Reggio Calabria), che ha presentato i risultati dei WP 1 e 2 curando la ricerca industriale preliminare ed avanzata, preoccupandosi dall’acquisizione di tutti i sensori e la componentistica hardware per la costruzione della piattaforma, della messa a punto finale in laboratorio del prototipo, del web server e della sicurezza informatica.

Successivamente la Dottoressa Roberta Santagati, rappresentante scientifico di Comes, ha illustrato come sono stati supportati i partner nello sviluppo degli algoritmi per l’analisi e la circolazione dei dati all’interno e all’esterno della piattaforma, come è avvenuta la diffusione dei risultati e quale sarà l’iter di brevettazione della piattaforma.

Infine gli Ing. Giuseppe Colicchio e Rosario Fedele, rappresentanti scientifici del DIIES e Capofila dell’intero progetto, hanno illustrato l’intera parte scientifica curata dal dipartimento medesimo e presentato i possibili sviluppi dei risultati ottenuti.

Anche il Polo NET, ha avuto all’interno del progetto, un importante ruolo di natura scientifica. Ha curato il calcolo dell’impronta ecologica, ovvero la quantità in kg di CO2 emessa nel corso delle attività di progetto svolte dall’inizio alla sua conclusione e comprensive dell’evento finale.

Grazie a NET, in seguito ai suoi cacoli ed alla successiva compensazione effettuata con progetti di piantumanzione, il progetto, in termini di carbon footprint, non ha avuto alcun impatto ambientale. Pertanto la CO2 prodotta pari a 14,6 tonnellate è stata compensata con 146 alberi equivalenti.

NET inoltre ha supportato il DIIES ed HWA nelle varie fasi del progetto ed in particolare nella scelta dei fornitori e nell’acquisizione dei materiali utilizzati per la creazione del prototipo.

Infine il settore ICT di NET ha curato la progettazione di una soluzione tecnica per la creazione di un WiFi HotSpot al fine di coprire l’intera area del parco Ecolandia e raggiungere tutti i quattro livelli in cui è suddivisibile l’area. La presenza di una rete HotSpot all’interno del parco era condizione necessaria per poter installare e testare i prototipi realizzati nel corso del progetto e denominati LUME costituiti da una serie di sensori e device di comunicazione. La soluzione proposta dal Polo, che ha individuato le posizioni ideali per l’installazione dei LUME, prevede un router per la connessione ad Internet attraverso la fibra, un dispositivo hardware per la gestione dell’HotSpot, e cinque antenne WiFi.

Pensare a compensare –

Pensare a compensare – 10 dicembre 2019

Lunedì 10 dicembre presso la scuola ITT Panella Vallauri di Reggio Calabria si è svolto l’incontro organizzato dal Polo NET in collaborazione con il Parco Ludico Scientifico Ecolandia nell’ambito del programma nazionale per la settimana UNESCO di educazione alla sostenibilità.

L’incontro è stato aperto dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Anna Nucera che ha sottolineato la necessità di formare figure professionali capaci di rispondere alle nuove sfide ambientali.

Di seguito il presidente di Ecolandia, dott. A, Perna, ha ricordato come il vero problema legato ai cambiamenti climatici è la produzione della CO2, quindi ha illustrato i percorsi didattici ed i progetti in corso ad Ecolandia come il Laudato si ed il Gran Tour. Due esperienze formative dedicate a qualsiasi età e già da tempo incluse tra le offerte del Parco, la prima basata sull’omonima enciclica di Papa Francesco e la seconda ispirata al mitico Ulisse.

Successivamente la professoressa Bacciarelli, coordinatrice dell’istituto Bolani-De Amicis, nel corso del suo intervento ha restituito le impressioni dei ragazzi, risultate estremamente positive, che hanno partecipato ai percorsi educativi illustrati nell’intervento precedente dal Presidente Perna.

L’Ing. Piero Polimeni, Responsabile infrastrutture di ricerca del Polo NET, ha invece presentato Ri-Eco-Scuola – Un percorso di Ri-conversione Ecologica per le scuole del Comune di Reggio Calabria illustrando gli obiettivi e le sei fasi di attuazione.

L’ing. Comi ha quindi presentato la piattaforma di compensazione della CO2, implementata dal Polo NET e fruibile dal sito ufficiale di Net, proponendo una possibile soluzione per arginare il surriscaldamento ambientale.

Infine hanno concluso l’evento la Dottoressa Sabribna Santagati e l’architetto Santo Marra che hanno presentato rispettivamente il Parco Nazionale dell’Aspromonte ed il progetto in corso di attuazione “Una finestra sul Geoparco” ovvero un prototipo di accessibilità ampliata all’interno del Parco Ecolandia,

.

Nel corso dell’evento si è proiettato un cortometraggio realizzato dagli studenti delle classi prime e seconde e supportati dal Prof. Marzolla, vincitore del concorso Nazionale promosso dalla Camera dei Deputati dal titolo “Immagini per la terra”

Pensare a compensare: Nuova data, nuovo programma.

Pensare a compensare: Nuova data, nuovo programma

Metodo e buone pratiche di contrasto ai cambiamenti climatici

INIZIATIVA UFFICIALMENTE INSERITA NEL PROGRAMMA NAZIONALE DELLE INIZIATIVE PER LA SETTIMANA UNESCO DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ 2019

L’evento annunciato per lunedì 25 Novembre 2019 presso Ecolandia, e poi rimandato in seguito all’allerta meteo diaramata dalla Protezione Civile, si svolgerà il 10 dicembre presso la scuola ITT Panella Vallauri di Reggio Calabria secondo il nuovo programma allegato alla presente news.

Ricordiamo che l’inziativa organizzata è promossa dal Polo NET in collaborazione con Ecolandia nell’ambito del programma nazionale per la settimana UNESCO di educazione alla sostenibilità.

Nel corso dell’incontro si parlerà dei progetti di Educazione Ambientale per la Sostenibilità del Parco Ecolandia, del punto di vista delle scuole partecipanti, si affronterà Un viaggio alla scoperta del Geoparco Aspromonte attraverso la Finestra sul Geoparco, delle nuove applicazioni di pratiche compensative nei Progetti di ricerca Sicurvia e FireCompost, sarà presentata la nuova piattaforma WEB di compensazione della CO2 realizzata dal Polo NET.

Pensare a compensare: Rinvio

Pensare a compensare: evento rinviato

Si comunica che per ragioni legate all’allerta meteo diramato dalla Protezione Civile ed in seguito all’ordinanza di chiusura delle scuole emessa dal Sindaco di Reggio Calabria Falcomatà, l’evento dal titolo “Pensare a compensare” previsto per oggi 25 novembre 2019 ad Ecolandia è rimandato a data da destinarsi.

Pensare a compensare

Pensare a compensare

Metodo e buone pratiche di contrasto ai cambiamenti climatici

INIZIATIVA UFFICIALMENTE INSERITA NEL PROGRAMMA NAZIONALE DELLE INIZIATIVE PER LA SETTIMANA UNESCO DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ 2019

Lunedì 25 Novembre 2019 dalle ore 9.00 presso Ecolandia, il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Arghillà (RC) e sede di Reggio Calabria del Polo NET, si svolgerà l’inziativa organizzata e promossa dal Polo NET in collaborazione con Ecolandia nell’ambito del programma nazionale per la settimana UNESCO di educazione alla sostenibilità.

Come già indicato in precedenza, l’iniziative rientra fra le iniziative previste in Calabria e promosse a livello nazionale nell’ambito della settimana internazionale dell’Unesco sull’educazione alla sostenibilità ambientale.

La sede di Reggio Calabria, del Polo NET, ha risposto ad un invito della Regione Calabria dipartimento ambiente e proposto di Intesa con il parco ecolandia il suddetto evento per giorno 25 novembre, dal titolo pensare a compensare.
Nel corso della giornata si parlerà dei progetti di Educazione Ambientale per la Sostenibilità del Parco Ecolandia, del punto di vista delle scuole partecipanti, si affronterà Un viaggio alla scoperta del Geoparco Aspromonte attraverso la Finestra sul Geoparco, delle nuove applicazioni di pratiche compensative nei Progetti di ricerca Sicurvia e FireCompost, sarà presentata la nuova piattaforma WEB di compensazione della CO2 realizzata dal Polo NET ed Infine i partecipanti saranno coinvolti nella Cerimonia di Piantumazione e nella visita delle installazioni del Parco Ecolandia.

Nel pomeriggio si svolgeranno una serie di appuntamenti programmati con le scuole interessate ai Progetti di Educazione Ambientale per la Sostenibilità del Parco Ecolandi che ne hanno fatto richiesta.

NET all’incontro FQTS 2020

NET all’incontro FQTS 2020

Il 25 e 26 ottobre presso l’Hotel Marechiaro di Campora San Giovanni si è tenuto l’incontro di Formazione Regionale di FQTS (Formazione Quadri Terzo Settore) presieduto dal Portavoce Forum Terzo Settore Calabria Giovanni Pensabene e dal Presidente Coordinamento CSV della Calabria Roberto Garzulli.

Nel corso degli incontri sono stati affrontati due temi di grande importanza ed attualità: l’“Autonomia Differenziata“, vale a dire l’ipotesi di una diversa strutturazione della autonomia delle regioni, che rischierebbe come ben detto nella pubblicazione di Gianfranco Viesti di sfociare in una secessione delle regioni ricche del nord a scapito di quelle più povere del sud. e le sorti del nostro pianeta legate ai preoccupanti e oramai ben chiari cambiamenti climatici .

Nei due giorni dell’evento hanno presentato le loro esperienze e le loro riflessioni Walter NocitoGiovanni Dorio Docenti Università della Calabria, Silvio Greco Dir. Di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn Direttore sede di Roma e della Calabria, Nino Quaranta – Associazione rurale Italiana, Luciana Pasetto – Arcipelago Sagarote, Annamaria Bavaro – Portavoce Agricoltura Sociale e per NET, il Polo di Innovazione tecnologica “Ambiente e rischi naturali”, Antonello Comi responsabile dell’area ITC.

Per il Polo è stata un’importante occasione per confrontarsi in maniera attiva ed efficace con i quadri del terzo settore della Regione Calabria. Oltre ad essere stato un interessante e proficuo momento di confronto e scambio sui temi ambientali e dei rischi naturali è stata anche un’occasione per presentare alcuni progetti attualmente in fase di completamento come Plastilab, il “laboratorio per lo studio e la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici”, la piattaforma di compensazione della CO2 ed il centro di documentazione multimediale su cambiamenti climatici e rischi naturali.



Stati Generali della Green Economy 2019 – VIII edizione

Stati Generali della Green Economy 2019 – VIII° edizione

il Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico e della Commissione europea, è lieto di invitarvi alla ottava edizione degli Stati Generali della Green Economy 2019, dedicati quest’anno al tema “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030”, che si terranno il 5 e 6 novembre 2019, ospitati alla fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, nell’ambito di Ecomondo.

Le due sessioni plenarie vedono la partecipazione di autorevoli relatori istituzionali e del mondo delle imprese nazionali e internazionali. Di seguito il programma delle sessioni plenarie, a breve sarà disponibile anche il dettaglio delle sessioni tematiche.

Programma | Link

Di seguito le indicazioni utili per procedere all’iscrizione online in pochi passi, entro il 4 novembre:

  • Accedere alla pagina di registrazione www.statigenerali.org/partecipa 
  • Effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
  • Vi siete registrati! Ora dovete solo stampare il biglietto o salvarlo sul vostro telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera, evitando le code.
banner aperte iscrizioni

I lavori della mattina del 5 novembre, verranno aperti dalla Relazione 2019 sullo stato della green economy e le prospettive per un Green New Deal. Si proseguirà nel pomeriggio del 5 novembre con tre sessioni tematiche parallele di approfondimento e consultazione: Green New Deal per le città: un programma nazionale di rigenerazione urbana; Green New Deal per la circular economy: indirizzi per il recepimento delle Direttive e le necessarie infrastrutture; Green New Deal per il territorio: il ruolo delle imprese per valorizzare l’agricoltura e il capitale naturale.

Gli Stati Generali proseguiranno la mattina del 6 novembre con la sessione plenaria internazionale dedicata al focus “Clima e Green New Deal: un patto tra imprese e governi”. I lavori si concluderanno il pomeriggio del 6 novembre, con la sessione di approfondimento “Green New Deal per la mobilità: less, electric, green, shared – muoversi con leggerezza”.

Mario Spanò nuovo Presidente di Confindustria Crotone

Mario Spanò nuovo Presidente di Confindustria Crotone

Il nuovo presidente di Confidustria di KR Mario Spanò

Nei giorni scorsi è stato eletto dall’Assemblea dei Soci di Confindustria, riuniti presso il Lido degli scogli di Crotone, Mario Spanò nuovo Presidente per la provincia di Crotone.
Presidente del CDA di Cai Service Spa, azienda del Gruppo Spanò da oltre trent’anni attivo nel settore delle forniture industriali ed ospedaliere, Mario Spanò è succeduto a Michele Lucente.
“Credo molto nel lavoro di squadra – ha dichiarato il neo eletto Presidente Spanò in apertura della sua relazione – e sono convinto che per affrontare le criticità del nostro territorio e per svolgere un ruolo attivo e propositivo, il Presidente debba essere circondato da imprenditori che come lui credono nella forza del gruppo, nella capacità di ascolto, di confronto con gli interlocutori istituzionali e di proposta”. Ai lavori erano presenti i vertici di Unindustria Calabria, rappresentati dal Presidente Natale Mazzuca, dai Presidenti delle Articolazioni territoriali Aldo Ferrara, Fortunato Amarelli, Domenico Vecchio, dai Presidenti delle Sezioni regionali Enrico Mazza, Gualtiero Tarantino, Alfredo Citrigno e dai Direttori Rosario Branda, Luigi Leone ed Anselmo Pungitore.

Dopo i saluti del Presidente uscente Michele Lucente, la Relazione programmatica di Mario Spanò è stata impostata sul lavoro di squadra che intende realizzare con gli imprenditori che, come lui, credono nella forza del gruppo, nella capacità di ascolto, di confronto con gli interlocutori istituzionali per effettuare proposte concrete. Innovazione, formazione ed aggregazione le strategie per far emergere capacità, potenzialità ed eccellenze imprenditoriali del territorio in un percorso di consapevolezza e crescita sulle opportunità, ad esempio, dell’economia digitale e circolare, in forte sviluppo. Spanò infine ha indicato alcune opportunità, che necessitano dell’adozione, da parte di tutti, di misure che ne rimuovono definitivamente gli ostacoli che ne rallentano la realizzazione e la ricaduta sul territorio quali la Zona Economica Speciale, il Porto, l’Aeroporto, area produttiva retroportuale, , l’Antica Kroton, la bonifica del Sin.

Sono intervenuti, dopo il neo Presidente, il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, il Presidente della Regione, Mario Oliverio, il Segretario della CGIL Area vasta, Raffaele Mammoliti, ed il Presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca.

Grande soddisfazione per il Consorzio NET S.c.ar.l. dove Mario Spanò è stato sin dalla costituzione, nel 2011, prima Amministratore Unico e poi Presidente fino al 2016, gestendo il Polo di Innovazione Regionale “Ambiente ed Energia”, ed attualmente è Direttore Strategie Commerciali e Marketing.

A Mario Spanò vanno le congratulazioni del Presidente, del CdA e di tutta la struttura del Consorzio NET con gli auguri di Buon Lavoro.