Anche a Natale compra locale!

E’ lo slogan migliore per questo Natale 2019. Noi del POLO NET vi suggeriamo un regalo che parla del nostro territorio perché fare un regalo a Km ZERO significa prima di tutto sostenere l’ambiente diminuendo le emissioni di CO2, ma anche scegliere prodotti genuini e finanziare le imprese locali.
💫AUGURI dal POLO NET

NET in Kenya -11-22 novembre 2019


Si è conclusa positivamente la missione organizzata dal Consorzio NET – soggetto gestore del Polo di Innovazione Ambiente e Rischi Naturali – e realizzata in Kenya nell’ambito del proprio programma di internazionalizzazione, facendo seguito alla  Convenzione stipulata nel mese di luglio 2019  insieme ad altri soggetti e soci di NET, con l’organizzazione IKSDP di Nyandiwa nella Regione del Gwassi, in rappresentanza  delle comunità locali della zona.

L’obiettivo della missione era di verificare la possibilità di localizzare presso il Centro IKSDP  di Nandiwa, una  sede operativa del Polo  dove avviare attività di ricerca  sui temi prioritari di tutela e valorizzazione di aree ambientalmente fragili e  di sperimentazione di “pratiche” di contrasto e  adattamento ai cambiamenti climatici. La sperimentazione di interventi e progetti in realtà, come il Kenya, dove le problematiche di sviluppo sostenibile sono evidenti ed urgenti e dove gli eventi estremi si susseguono con estrema rapidità e intensità, oltre a rappresentare una grande opportunità per imprese e istituzioni aderenti a NET, possono fornire metodi e buone pratiche da cui trarre indicazioni e fare riferimento per la realizzazione di azioni concrete di sviluppo sostenibile ed innovazione anche nella realtà calabrese.

Alla missione hanno partecipato Pietro Milasi, Direttore Generale di NET; Pietro Polimeni, Responsabile Infrastrutture di Ricerca di NET; Nicola Pacini, biologo, Ricercatore dell’Università UNICAL e “focal point” in Kenya del Progetto SASS (Sistemi Alimentari e Sviluppo Sostenibile) e in particolare del Naivasha Basin Sustainability Initiative, progetto in corso di realizzazione in Kenya e Tanzania da parte di un consorzio di Università italiane guidate dalla Bicocca di Milano con la partecipazione della Cattolica, Pavia, Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) e lo European Centre for Development Policy Management di Maastricht.  Il gruppo è stato coadiuvato in loco dal responsabile dell’IKSDP Antonio Labate e dal  Prof.  Ralf Udo  Mueller dell’Università di Postdam – Germania, già in zona per studi sulla  biodiversità dell’area.

Bando INGEGNO – Calabria Europa

Si segnala la pubblicazione dell’avviso pubblico relativo al bando INGEGNO sul BURC n. 126 del 15/11/2019.

L’azione ha come obiettivo ultimo la trasformazione di risultati della ricerca in prodotti o servizi reali volti al miglioramento e alla crescita aziendale delle imprese calabresi. Nello specifico, la Regione Calabria intende valorizzare i risultati della ricerca scientifica attraverso percorsi di sviluppo in collaborazione con le imprese del territorio, favorendo l’ingegnerizzazione industriale di soluzioni tecnologiche in Stadio di sviluppo compreso fra TRL 4 e TRL 7.

Possono partecipare al percorso INGEGNO i gruppi di ricerca o i singoli ricercatori delle Università pubbliche e degli Enti Pubblici di Ricerca.

Il percorso di valorizzazione sarà dedicato esclusivamente ai risultati della ricerca ricadenti in una o più delle otto Aree di Innovazione della Smart Specialization Strategy (S3) della Regione Calabria, di cui alla DGR n. 249/2016 e di seguito elencate:

  • Agroalimentare
  • Edilizia Sostenibile
  • Turismo e Cultura
  • Logistica
  • ICT e Terziario innovativo
  • Smart Manufacturing
  • Ambiente e Rischi Naturali
  • Scienze della Vita

Le domande di accesso alla FASE 1 potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 16/12/2019

Per maggiori informazioni si rinvia al link di seguito:

http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/352/ingegno.html

Seminario 5 Dicembre 2019 “Criteri ambientali minimi, acquisti verdi e riuso della plastica per uno sviluppo ecosostenibile”

Il Consorzio NET, Ente gestore del Polo di Innovazione Regionale “Ambiente e Rischi Naturali”, è lieto di invitare la S.V. al seminario “Criteri ambientali minimi, acquisti verdi e riuso della plastica per uno sviluppo ecosostenibile”.

Al termine del seminario sarà inaugurato il “Laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’uso sostenibile dei rifiuti plastici”.

Si allega programma dell’evento.

Saremo lieti della vostra partecipazione.

Il Futuro non si brucia. Il Futuro si PIANTA!

E’ lo slogan della campagna social lanciata dal POLO NET (Polo d’Innovazione Ambiente e Rischi Naturali) di Crotone.

Il 21 novembre si celebra la Giornata Nazionale degli Alberi istituita dal Ministero dell’Ambiente e sarà l’occasione per ricordare che gli alberi sono fondamentali per l’ecosistema dell’uomo, in particolare per i contesti urbani, per la lotta all’inquinamento e per migliorare la qualità della vita.

L’intento della campagna Il futuro non si brucia. Il futuro si PIANTA! è quello di socializzare informazioni positive attraverso i social media con focus rivolto soprattutto ai giovani in attività scolastica.

Capofila di questa campagna è il Polo Net, il Consorzio di imprese gestore del Polo di Innovazione Regionale “Ambiente e Rischi Naturali, che con il supporto del Parco Nazionale della Sila e dell’ARPACAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) hanno l’obiettivo comune di promuovere una sana cultura ambientale attraverso la promozione di una maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni evidenziando alcuni temi in particolare: gli alberi assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico e aiutano a ridurre il riscaldamento climatico.

“Nel 2050 – afferma il Presidente del POLO NET, Luigi Borrelli – si prevede che il 70% della popolazione mondiale vivrà in città o comunque in aree fortemente urbanizzate, con il rischio concreto che di alberi non se ne vedranno tanti. Ciò potrà non essere un problema se lo sviluppo urbano seguirà nel prossimo futuro le idee fondamentali dell’ecologia urbana. Pianificare in modo diffuso e omogeneo la presenza di alberi e altre specie verdi nella progettazione cittadina permetterebbe di mantenere le funzioni eco-sistemiche degli alberi stessi. Ciò aiuterebbe anche a proseguire nella valorizzazione di alcuni aspetti cruciali per la vita in città: un arredo urbano piacevole, una pulizia dell’aria costante, il mantenimento della biodiversità e così via. Molto possono fare in questo senso le amministrazioni incaricate di pensare o ripensare il nostro modo di vivere e abitare nel prossimo futuro”.

“Abbiamo aderito all’idea del POLO NET – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Arpacal, dott. Domenico Pappaterra – perché queste iniziative confermano quanto efficace possa essere, per campagne di comunicazione ambientale ma anche per iniziative più tecniche sul territorio, la condivisione d’intenti tra i diversi attori che operano nello scenario regionale. La nostra Agenzia sarà sempre disponibile a dialogare con tutti i soggetti che abbiano a cuore la protezione dell’ambiente calabrese”.

La campagna social sarà rivolta in particolare alle scuole attraverso un POST che recherà lo slogan Il futuro non si brucia. Il futuro si PIANTA!e veicolerà le splendide immagini del Parco della Sila.

In fondo, come disse la poetessa Lucy Larcom, “Chi pianta un albero pianta una speranza”! 

Convenzione Quadro per la promozione dello Sviluppo Tecnologico attraverso iniziative di Cooperazione Internazionale

Firmata a Reggio Calabria il 28 settembre 2019 la Convenzione Quadro tra NET, l’Associazione AzimutAlta Formazione, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria , il Consorzio Ecolandia e  l’Organizzazione Internazionale   IKSDP- Nyandiwa Italian Kenyan Scout Self help Project del Kenya finalizzata a promuovere dal territorio calabrese un percorso di cooperazione internazionale sui temi dello sviluppo locale sostenibile, attraverso iniziative e progetti di scambio tecnico, culturale, di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.

Già da tempo tutti gli attori coinvolti nella stipula dell’accordo di collaborazione operano congiuntamente in Calabria e nella  zona di  Nyandiwa, ubicata nella Regione dei  Gwassi in prossimità del Lago Vittoriain Kenya, ognuno nel proprio specifico campo di azione ritenendo altamente significativo collaborare secondo i principi della solidarietà e sussidiarietà in direzione di uno sviluppo sostenibile e duraturo e di cooperazione tra i popoli a tutti i livelli.NET,come soggetto gestore del Polo di Innovazione “Ambiente e Rischi Naturali”, partecipa con la sua specificità, all’attività di cooperazione internazionale in Kenya denominata ‘Calabria for Harambee’  finalizzata allo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Tra le principali finalità del lavoro di cooperazione che tutti i firmatari della Convenzione si sono impegnati a sviluppare nel tempo, si sottolineano il contributo alla formazione tecnico-scientifica del personale Keniota, lo sviluppo delle aree rurali in Italia e in Kenya e il rafforzamento del legame tra le due realtà per affrontare le sfide ambientali e sociali  nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030.  In questo ambito quindi, le parti intendono portare avanti iniziative e progetti nei settori prioritari dell’agricoltura e della forestazione sostenibile, nella tutela e valorizzazione delle risorse naturali e del paesaggio , nella pianificazione territoriale e della città, nell’innovazione tecnologica e  dell’economia circolare.

NET, nell’ambito del suo programma di internazionalizzazione sosterrà l’iniziativa a partire dalla localizzazione di una  sede operativa presso la comunità di Nandiwa nella Regione del Gwassi, dove avvierà attività di ricerca e sperimentazione sui temi prioritari di tutela e valorizzazione di aree ambientalmente fragili e sui relativi rischi naturali.

La sperimentazione di “pratiche” di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici in realtà  come il Kenya, dove gli eventi estremi si susseguono con estrema rapidità e intensità,  possono fornire metodi e comportamenti da cui trarre indicazioni per azioni e buone pratiche utili al contrasto e all’adattamento ai cambiamenti climatici anche nella realtà calabrese.

Il progetto si svilupperà nel tempo secondo i seguenti indirizzi:

1) Realizzazione di un campo sperimentale prototipo in Kenya – Regione del Wassi che permetterà di valutare preliminarmente, a scala di laboratorio in scala naturale:

–   soluzioni tecniche-scientifiche e modelli agro-forestali innovativi per la mitigazione degli effetti della desertificazione nei territori marginali all’agricoltura, adattabili al territorio calabrese;

– soluzioni ecosostenibili negli ecosistemi agricoli e forestali per il contrasto ai processi di desertificazione (rinaturalizzazione forestale; recupero e valorizzazione di ecotopi vegetali resistenti agli stress idrici, ecc.);

– Biomonitoraggio degli ecosistemi e messa a punto di indicatori di allerta precoce di stati di stress nei vegetali (utilizzo di tecnologie e sistemi non distruttivi);

2) Sviluppo e sperimentazione di un sistema di allerta-monitoraggio-risposta agli eventi estremi  secondo il modello M&E Report elaborato dall’ONG Cospe e, in particolare, per prevenire e reagire ai cambiamenti climatici, attraverso pratiche resilienti per la mitigazione degli effetti della siccità.

Il Polo NET diventa SOCIAL!

Metti like sulla pagina NET_Natura Energia Territorio Scarl per essere informato in tempo reale su bandi, eventi ed iniziative.

Di seguito il link:

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III Sciopero Globale per il Clima anche a Reggio Calabria

Si terrà il prossimo venerdì 27 settembre, in tutto il mondo, il 3° Sciopero Globale per il Clima, organizzato dal movimento Fridays for Future. Il movimento torna a chiedere misure urgenti per dimezzare le emissioni di CO2 ed evitare così un aumento di 1,5°C della temperatura media globale.

“L’IPCC prevede che, se continuiamo al ritmo attuale e superiamo di 1,5°C l’aumento di temperatura media globale rispetto al periodo pre-industriale – si legge sul sito web del movimento – vari feedback loops (meccanismi irreversibili, come ad esempio lo scioglimento del permafrost) entreranno in azione provocando un improvviso aumento della temperatura”. “A quel punto – continua il comunicato del movimento – la situazione sarebbe totalmente fuori controllo e nessun intervento umano sarà più possibile”. “Per evitare questo rischio concreto, dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030 e azzerarle entro il 2050”.

Il movimento chiede un “cambio di paradigma per garantire un futuro alle prossime generazioni” perché “il consumo irresponsabile delle risorse del pianeta sta causando danni che ricadono su tutti i suoi abitanti”.

il 27 settembre il terzo sciopero mondiale per il clima si terrà anche a Reggio Calabria, che si unirà alle migliaia di città che manifesteranno in tutto il mondo portando in piazza milioni di persone. Il gruppo locale di Fridays for Future di Reggio Calabria ha infatti organizzato un corteo a cui è invitata tutta la cittadinanza, dagli studenti ai lavoratori e tutti coloro che hanno a cuore il tema o che vogliono informarsi su tale problematica. Allo sciopero della città di Reggio Calabria hanno aderito molte associazioni a riprova del fatto che il tema dell’emergenza climatica ci tocca tutti in prima persona, mentre a livello nazionale Flc-Cgil, Cobas, Unicobas hanno indetto sciopero dalle attività ordinarie per questa data, confermando la loro vicinanza all’evento.

Anche il Coordinamento di Quartiere di Arghillà di Reggio Calabria aderisce allo sciopero di Friday’s for Future, in programma il 27 settembre a Reggio Calabria.
Arghillà è impegnata quotidianamente a cercare di migliorare l ambiente nel quartiere e la vivibilità e salubrità per i suoi concittadini. Il quartiere ospita Ecolandia, che è il parco ecologico della Città e parteciperà quindi, con una propria delegazione allo sciopero di Venerdì 27 Settembre a partire dalle ore 9,00. La manifestazione avrà come punto d’incontro Piazza de Nava e terminerà in Piazza Italia.

Maggiori informazioni al link dell’evento:

https://www.facebook.com/events/426011418262265/

Fridays for Future (in italiano Venerdì per il futuro) è un movimento studentesco nato nell’autunno del 2018, ispirato dalla lotta della sedicenne svedese Greta Thunberg. Questa giovane adolescente era rimasta colpita dalle grandi ondate di calore che hanno colpito la Scandinavia nell’estate del 2018, a cui erano seguiti incendi senza precedenti.

Il movimento chiede ai governi di tutto il mondo che vengano prese misure urgenti e drastiche per contenere l’emissione di gas serra nell’atmosfera. Secondo una enorme quantità di studi scientifici infatti, il rapido aumento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera, a seguito delle attività umane, sta causando un cambiamento climatico che, nel giro di pochi decenni, potrebbe trasformare il pianeta.

Cambiamenti climatici : Summit ONU a settembre 2019

Si è concluso oggi 8 agosto 2019 la cinquantesima sessione dell’IPCC (Intergovernmental Panel on ClimateChange), il braccio scientifico dell’ONU, che si occupa dei Cambiamenti Climatici, insignito del Premio Nobel nel 2007 per l’apporto scientifico fornito su di un tema che ormai da tempo affligge l’intera umanità.

Nel suo intervento il Segreterio generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, ha ribadito l’urgenza di agire immediatamente perché il clima è già cambiato, se si pensa che il mese di giugno 2019 è stato il mese più caldo di sempre, che l’anno 2019 sarà probabilmente tra i cinque anni più caldi di sempre e che il periodo 2015-2019 verrà ricordato come il quinquiennio più caldo di sempre.

Il segretario generale ha anche ricordato che il 23 settembre prossimo ha convocato un vertice sul clima, che sarà preceduto il 21 da un summit dei giovani sull’argomento. Guterres ha di nuovo invitato gli Stati nazionali a presentarsi al vertice di settembre con piani concreti e ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra del 45% da qui al 2030. E arrivare a bandire il carbone al 2050.

I risultati del  meeting IPCC appena concluso, saranno pubblicati in un rapporto sulla relazione esistente tra cambiamenti climatici e uso del suolo, dove si mostrerà la necessità di fermare la deforestazione e rendere sostenibile il sistema globale di produzione del cibo, se davvero voglimao contenere l’innalzamento della temperatura globale al disotto di 1,5 gradi centigradi.

Per gli studiosi dell’IPCC servono misure drastiche non solo in settori come energia, industria e trasporti ma anche per quanto riguarda l’uso della terra. Spazio quindi anche al tema della desertificazione e al ruolo che questa ha nei cambiamenti climatici, alle comunità vulnerabili, alla povertà e alla migrazione: tutti temi che verrano considerati e analizzati  nel rapporto in via di pubblicazione.

ADVANCED INNOVATIVE PRODUCTION SYSTEMS OF SPIRULINA MAXIMA – la frontiera delle microalghe. Se ne parlerà il 29-30/09 a Lamezia Terme

“ADVANCED INNOVATIVE PRODUCTION SYSTEMS OF SPIRULINA MAXIMA, A CASE OF BIG BANG DISRUPTION INNOVATION” è un interessante evento di innovazione sulla produzione, consumo e ricerca della Spirulina maxima, una microalga ad elevato contenuto proteico che oltre ad essere diffusa come integratore alimentare è sempre più presente nelle diete, tra cui quelle pediatriche e degli sportivi, ha diversi campi applicativi, quali cosmetica, medicina, per il contrasto a malattie degenerative, ambientale, come naturale depuratore ed altro.

L’evento si terrà il 29 e 30 settembre a Lamezia Terme presso l’agriturismo “i Risi” e comprende una company mission il 29 e una conferenza internazionale il 30.

La company mission prevede di mattina la visita presso gli impianti innovativi di produzione di Spirulina maxima di Biorisi srl e il pomeriggio incontri b2b tra imprenditori, gruppi di ricerca e istituzioni, provenienti dall’Italia, dal Regno Unito ed Israele, con partner EEN co-organizzatori dell’evento, ma anche da Argentina, Paraguay, Costa d’Avorio e diversi altri.

La conferenza internazionale prevede sia una sessione imprenditoriale che una scientifica, tra i partecipanti KALOUSTIAN JORGE ALBERTO – Presidente di Oil Fox Argentina, CHILAVERT JOSÉ LUIS – Oil Fox Paraguay, GIACOMO MATTINÒ – Head of Unit Enterprise Europe Network and Internationalisation of SMEs presso la DG Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs.

Per chi vuole partecipare è gradita la prenotazione con comunicazione ai riferimenti del Consorzio SPIN- Ricerca Innovazione e Trasferimento Tecnologico S.r.l, di seguito riportati:

+39 0984 839674 – info@spin.srl – een@consorziospin.it