E’ in corso di realizzazione   la Conferenza Internazionale “Policies for a Sustainable Built Environment – Sustainable Built Environment Conference 2019 in programma a Scilla (RC) il 16-17 Maggio 2019, a cui NET è stata invitata dal Prof. Nicola De Nardi di Calabria Energia, partecipando al tavolo tematico MEDNICE NATIONAL POLICY DEBATES , Coordinato da Energy Cities (www.energy-cities.eu)

La conferenza è organizzata sotto l’egida degli organizzatori internazionali CIB, iiSBE, UN Environment e FIDIC.

L’obiettivo di SBE19 Scilla è focalizzato su politiche, programmi e piani d’azione mirati a migliorare la sostenibilità dell’ambiente costruitoe fa parte della serie di conferenze regionali SustainableBuilt Environment che conduce alla World Conference SBE20 di Göteborg – Svezia nel 2020  .

La conferenza affronta le politiche a tutti i livelli, dall’UE alle città. Particolare focus è sull’integrazione dei sistemi di valutazione nelle politiche e nei processi decisionali delle autorità pubbliche. Sono in discussione l’uso di sistemi di valutazione in appalti pubblici verdi (GPP),i programmi di finanziamento, piani e regolamenti urbani, politiche di incentivazione europee e nazionali..

Le sessioni tematiche, organizzate in cooperazione con organizzazioni internazionali riguardano :

    Pianificazione e gestione di città mediterranee sostenibili

    Architettura, efficienza energetica e costruzioni nel quadro dell’agenda urbana per l’UE

    Ambiente costruito e cambiamenti climatici nel Mediterraneo

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito della Conferenza :https://www.sbe19scilla.org/index.php

Il Tema  trattato dal gruppo cui NET ha partecipato, è il recepimento della Direttiva Europea 2018/844 a partire dalla presentazione del PNIEC Piano Nazionale Integrato Energia e Clima in via di approvazione. “A livello nazionale, i tempi sono ormai maturi per promuovere istanze specifiche relative al recepimento della recente Direttiva europea 2018/844 sull’efficienza energetica negli edifici (adottata il 30 maggio 2018). È auspicabile un’attività di policy negli Stati membri, attentamente calibrata e che prepari un terreno promettente e fertile per un adattamento legislativo efficace della Direttiva, tenendo conto delle raccomandazioni politiche derivanti dai progetti modulari MEDNICE. Gli Stati membri hanno 20 mesi per recepire la Direttiva nella propria legislazione nazionale. “Ambiente costruito e cambiamenti climatici nel Mediterraneo”.

Nel corso dei lavori di gruppo, dopo una presentazione del PNIEC centrata soprattutto sugli aspetti di comunicazione e partecipazione della società civile da parte di Giovanni Pivetta, di Habitami Energy & Building Advisor, e del progetto MEDNICE da parte di A. Bigano del CMCC – Centro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, il dibattito ha riguardato le azioni possibili per diffondere i principi e le opportunità della Direttiva  a livello locale con particolare riferimento alle Regioni più svantaggiate come la Calabria. Un ruolo importante di divulgazione, intervento e formazione di competenze può essere svolto dai Poli di Innovazione in collaborazione con gli attori regionali che si occupano del tema.