Promosso dall’Associazione “La Strada”, si è svolto a Reggio Calabria martedì 11 febbraio il 7° Nodo Tematico “Reggio verso il distretto dell’economia civile”, con relatori l’Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani del Comune di Napoli, avv. Alessandra Clemente, il Referente di Libera territoriale Avv. Giuseppe Marino, e il Direttore Generale del Polo NET, dr. Pietro Milasi.

In particolare, il contributo alla tematica offerto dal Polo di Innovazione Ambiente e Rischi Naturali, si è focalizzato su una proposta concreta di buona prassi per qualsiasi governo degli Enti locali, a partire dalla futura amministrazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il Direttore Generale, difatti, ha sottolineato come, nella Città Metropolitana e in generale in tutte le città, assistiamo a utilizzo di fondi pubblici e altri risorse per aprire numerosi cantieri, e come questi possano trasformarsi in opportunità per la collettività, con particolare riferimento alle tematiche ambientali. L’auspicio del Polo NET e quindi il suggerimento per i nuovi amministratori, è quello di utilizzare sempre più, in coerenza con lo spirito del Codice degli Appalti, lo strumento dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che solitamente attribuisce un peso considerevole alla qualità del progetto proposto dalle ditte appaltatrice. Nell’ambito dell’offerta migliorativa, una importanza fondamentale viene assunta dal soddisfacimento dei “Criteri Ambientali”. Allora, perchè non proporre, sempre secondo Pietro Milasi, una griglia molto cogente e impegnativa, che comprenda ad esempio sub criteri per:

* la compensazione della CO2: l’impresa offerente potrebbe impegnarsi a compensare la CO2 prodotta, misurando e rilevando la propria produzione in cantiere, attestando il tutto con “certificati bianchi” e piantumando, nella città in zone pubbliche, alberi adeguati in compensazione;

* l’impegno all’adozione di pratiche e processi rispettosi dell’ambiente (uniformi Ecolabel, mezzi elettrici, attrezzature a basso consumo o utilizzo di energie alternative per attività in cantiere)

* attività di sensibilizzazione ambientale alla Comunità più prossima al cantiere, attraverso opuscoli per i cittadini, per le scuole, e/o altre iniziative.

Conclude il Direttore Generale affermando che se gli amministratori locali adottassero queste attenzioni, semplici ma importanti, certamente tutta la collettività ne avrebbe un beneficio significativo e le strade delle Città improvvisamente potrebbero trasformarsi in viali alberati.