Workshop 30.05.2019 – Ricerca & Sviluppo: opportunità per le Imprese

Il 30 maggio ’19 la sede di Crotone del Consorzio NET S.c.ar.l., Ente Gestore del Polo di Innovazione Regionale “Ambiente e Rischi Naturali, è stato teatro di un workshop su “Ricerca e Sviluppo”, durante il quale sono state presentate e discusse nuove opportunità per le Imprese nell’ambito del POR Calabria 2014-2020, nonché i possibili strumenti di finanziamento utilizzabili nell’ambito del programma europeo per la Ricerca “Horizon2020”.

L’evento ha registrato l’affluenza consistente delle società aggregate al Consorzio NET, nonché dei diversi Organismi di Ricerca che ormai da tempo operano in sinergia con NET; importante è stata anche la partecipazione dei funzionari della Regione Calabria – Settore Ricerca e Innovazione, che si sono avvicendati nelle sessioni di lavoro per rappresentare i diversi bandi in corso e quelli di futura pubblicazione.

Il Presidente del Polo NET, Avv. Luigi Borrelli, ha avviato i lavori; ha evidenziato quel che ritiene essere il vero valore della giornata: la costituzione di un’associazione temporanea di imprese che conta circa 70 soggetti giuridici. Oltre all’UNICAL, all’università Mediterranea di RC ed al Consiglio Nazionale delle Ricerche, la “rete” conta 63 aziende private, di cui circa 15 con sede legale in altre regioni d’Italia. Il Presidente di NET ha quindi sottolineato come questa nuova aggregazione rappresenti il risultato di un importante lavoro sinergico portato avanti dal Polo per mesi. La soddisfazione del Polo passa anche dal fatto di aver potuto constatare e dimostrare che anche in Calabria si può fare gioco di squadra e che solo attraverso questa metodologia si può pensare che la ricerca e lo sviluppo, portati avanti con il contributo di fondi pubblici, possano creare valore concreto per le imprese e di conseguenza per il contesto socio-economico in cui esse operano.

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La parte relativa alle relazioni è stata aperta dall’Ing. Salvatore Leto, Direttore Tecnico del Consorzio NET, che ha illustrato il Progetto PARINET, progetto candidato e poi valutato positivamente dalla commissione per l’affidamento al Consorzio NET della gestione del Polo di innovazione Regionale “Ambiente e Rischi Naturali”.
La metodologia di redazione, ampiamente partecipata, i numerosi investimenti previsti, condivisi economicamente da alcune aziende aggregate, ha caratterizzato l’intervento in cui è stato sintetizzato in poche decine di minuti il processo progettuale dalla genesi alla realizzazione di molte iniziative.

Presentato dall’Ing. Giancarlo Giaquinta, Responsabile per i Servizi Specialistici, il Catalogo dei Servizi erogabili dal Polo NET. Sono stati esposti i sevizi che può fornire il polo, che riguardano principalmente le seguenti categorie: analisi e studi geologici ed idrogeologici, servizi di termografia e di diagnosi energetica, analisi e rilievi ambientali, calcolo dell’impronta ecologica – compensazione CO2, realizzazione prototipi, assistenza alla brevettazione, servizi di ingegneria, formazione.

Le opportunità offerte ai diversi partner sono stati descritti dal Dott. Pietro Milasi, Direttore generale del Consorzio NET. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione sul significato di “essere associazione” per costruire rete e sinergie fra gli associati.

E’ stata successivamente proiettata la presentazione multimediale delle 63 aziende e dei 9 organismi di ricerca ed enti associati al Polo per dare la possibilità a tutti di conoscere le potenzialità di ogni partner dell’aggregazione.

La seconda sessione del workshop è stata dedicata alla discussione degli strumenti di finanziamento attualmente messi a disposizione a livello regionale ed europeo, grazie agli interventi dei funzionari afferenti al settore Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica della Regione Calabria, il Dott. Bruno Stella (intervenuto anche in sostituzione del Dott. Luciano Raso), la Dott.ssa Maria Luisa Longo e la Dott.ssa Rosalba Maida.

In particolare, il Dott. Bruno Stella, ha esaminato in tutte le sue parti il Bando sui LivingLab: percorsi che favoriscono l’incontro e la co-progettazione di innovazione tra diversi attori del tessuto socio-economico regionale (imprese, organismi di ricerche, enti pubblici, terzo settore). I LivingLab, gestiti da Fincalabra, nell’ambito del POR Calabria FESR FSE 2014‐2020, Azione 1.3.2 “Sostegno alla generazione di soluzioni innovative aspecifici problemi di rilevanza sociale”, individuano infatti i fabbisogni di innovazione secondo un approccio bottom-up ovvero partendo dalle necessità della società civile invece che dalle necessità dettate dal mercato

La Dott.ssa Maria Luisa Longo ha presentato le opportunità di finanziamento alla Ricerca e Innovazione per le imprese calabresi nell’ambito del programma europeo Horizon2020. Partendo dall’analisi dell’attuale situazione, in cui ci sono pochi progetti calabresi vincitori su H2020 e 7FP, ha invitato le aziende alla partecipazione al bando Horizon descrivendone in modo esplicativo le modalità di presentazione domanda e di valutazione.

La Dott.ssa Rosalba Maida ha presentato l’importanza degli investimenti in infrastrutture territoriali di Ricerca, come i Poli d’Innovazione. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione su l’importanza dell’interazione tra poli, necessaria ad assicurare una collaborazione finalizza allo sviluppo del territorio.

A fine sessione, il dott. Bruno Stella è nuovamente intervenuto evidenziando l’importanza delle attività di accompagnamento delle imprese, nell’ambito delle attività dei Poli a cui sono aggregate.
Nell’ultima sessione del workshop è stato trattato il tema dei servizi alle imprese, da parte dei rappresentanti di due aziende aggregate al Polo NET.

La Dott.ssa Claudia Calidonna, in rappresentanza di Sistemi Territoriali Srl, ha presentato il progetto “Smart Data Cloud” che si propone di condurre una ricerca mirata allo sviluppo di tecnologie innovative che consentano di indicizzare, ricercare e fruire i dati strutturati ed eterogenei con modalità innovative con l’obiettivo di avvicinare la domanda e l’offerta. E’ stato realizzato un portale “general purpose”, che contenente dati di varie tematiche e rivolto quindi ad un ampio bacino di utenza.

Il Dott. Carmine Antonio Donato, rappresentante legale di Spin Srl, ha presentato il progetto INCAME – INnovation CApacities of Mediterranean Enterprises, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’azione “Establishing services enhancing the innovation management capacity of SME’s in the Enterprise Europe Network” Horizon 2020.

Dopo un ampio dibattito caratterizzato da numerose domande su aspetti specifici dei bandi da parte delle aziende ai funzionari intervenuti, ha concluso i lavori il Dott. Antonio Macrì, funzionario del settore Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica della Regione Calabria, in sostituzione del Dott. Menotti Lucchetta impegnato in altra attività istituzionale, che ha sintetizzato i lavori del workshop indicando diverse possibili traettorie di sviluppo delle imprese nel settore della ricerca e dell’innovazione.

Durante i lavori sono intervenuti il Dott. Sergio Ferrari di Fincalabra, società in-house della Regione Calabria, e Ugo Pugliese, Sindaco di Crotone.

Oltre ad essere una preziosa occasione di confronto, il workshop ha rappresentato un importante momento di formazione per le imprese rispetto alle numerose opportunità esistenti per investire in ricerca e innovazione.

Rassegna stampa

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CalabriaEconomia: Ricerca & Sviluppo: opportunità per le Imprese. Focus a Crotone

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