Polo NET – campagna di comunicazione “Da un mare di plastica a un mare di risorse”

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972, che quest’anno dedica la sua attenzione principalmente ai temi dell’inquinamento atmosferico, del cambiamento climatico e della biodiversità.

Il Consorzio N.E.T., Polo d’Innovazione “Ambiente e Rischi Naturali” della Regione Calabria, in collaborazione con COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per l’occasione ha dato il via alla campagna di sensibilizzazione “Da un mare di plastica a un mare di risorse”.

La Campagna, che prende il via da Crotone, toccherà tutta la punta dello stivale e avrà come protagonista la Plastica, raccontando la sua storia, le sue qualità, la sua seconda vita e parlando direttamente a tutti i fruitori del mare, ma soprattutto ai ragazzi, più di tutti capaci di essere portatori di cambiamenti positivi.

“Obiettivo del progetto ‘Da un mare di plastica a un mare di risorse’ – ha dichiarato il presidente di Corepla, Antonello Ciotti – è quello di  salvaguardare il mare attraverso l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini sulle infinite opportunità legate alla corretta  raccolta e al riciclo della plastica che, se conferita nella raccolta differenziata, può avere una seconda vita. Il patrimonio costiero del nostro Paese è invidiabile ma a volte ne abbiamo poca cura. Ridurre i rifiuti sulle spiagge e nei mari non è un’impresa impossibile; è necessario però l’impegno di tutti.”

“Siamo convinti sostenitori – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Net Luigi Borrelli – che i rifiuti siano un valore e non solo un problema e che le sinergie, in questo caso con Corepla, possono  rafforzare e sostenere questa consapevolezza che dovrebbe essere diffusa tra i cittadini.
Per esempio la plastica, se consapevolmente gestita ed unita ad un servizio di  raccolta efficiente,  deve, come avviene nei paesi più civili, portare valore ai cittadini. Noi siamo convinti di dover puntare su questo. Le amministrazioni dovrebbero fare altrettanto.

Noi ci occupiamo di promuovere una sana cultura ambientale. E su questo non faremo passi indietro. Da problema ad opportunità: questa l’inversione di tendenza a cui puntiamo”.


I mezzi su cui veicoleranno queste informazioni saranno le locandine, che a partire da luglio verranno affisse negli stabilimenti balneari della Calabria, le tovagliette che verranno distribuite presso i risto-pub e le brochure, che a settembre saranno distribuite nelle scuole.

Non è tutto. La stagione estiva 2020 sarà ricca anche di eventi social: a partire da venerdì 5 giugno sui profili Facebook e sui canali social del Consorzio N.E.T. e di Corepla saranno pubblicati e condivisi, con lo slogan “Da un mare di plastica  un mare di risorse”, immagini, video e racconti di questa bella esperienza di sensibilizzazione ambientale.

Il primo video in programma sarà quello realizzato in collaborazione con il Club Velico di Crotone in cui i piccoli ma grandi campioni degli sport del mare mostrano come si accartoccia correttamente una bottiglia di plastica.

Vi aspettiamo!

Ufficio Stampa Net- Ufficio Stampa Corepla 

Di seguito la locandina e la riproduzione del materiale promozionale: T-shirt e tovaglietta:

La Regione Calabria ha installato negli uffici del settore Ricerca gli eco-dispositivi donati da Plastilab, start up del Polo NET

Una colonnina per dispenser di gel igienizzanti e parafiati da banco per evitare la diffusione del Coronavirus, entrambi con alcuni elementi realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata. Sono le soluzioni realizzate da PlastiLab – Green Innovation, la startup calabrese che dà una seconda vita alla plastica.

Sia i sostegni dei parafiati che le piantane per i dispenser sono realizzati interamente con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata, che viene valorizzata e poi utilizzata per la produzione di manufatti per l’arredo urbano ai giochi per bimbi, dai galleggianti per la nautica agli accessori per il food.

“Le modifiche introdotte nella nostra quotidianità per evitare la diffusione del Covid-19 ci hanno portato a riflettere su quale poteva essere il contributo di Plastilab – dichiara Alessandro Trentini, presidente di Plastilab – Coniugando la sostenibilità, che rimane il focus della nostra attività, con le necessità dettate dalla nuova situazione che tutti ci siamo trovati a vivere, abbiamo progettato e realizzato dei dispositivi di protezione che possono essere facilmente installati negli uffici pubblici e in tutti quei luoghi che prevedono la presenza di diverse persone, con alcuni elementi realizzati con la plastica che proviene dalla raccolta differenziata”.

Plastilab è una start-up incubata dalla sede di Crotone del Polo NET, in cui sperimentazione e ricerca si fondono con tecniche di business development e di ingresso sul mercato.

Di seguito una breve rassegna stampa sull’argomento:


https://it.notizie.yahoo.com/coronavirus-dispositivi-plastica-riciclata-lidea-001706622.html?guccounter=1


http://www.cn24tv.it/news/208035/coronavirus-da-startup-calabrese-dpp-realizzati-con-plastica-riciclata.html


https://it.geosnews.com/p/it/calabria/covid-19-una-startup-crotonese-offre-una-seconda-vita-alla-plastica_29661318


http://www.giornaledicalabria.it/?p=147827


https://www.lanuovacalabria.it/post/a-crotone-ce-una-nuova-start-up-dispositivi-anti-covid-da-plastica-riciclata


https://www.ilcrotonese.it/crotone-da-plastilab-dispositivi-di-protezione-anti-covid-riciclando-la-plastica/


http://www.alternativasostenibile.it/articolo/economia-circolare-da-plastilab-arrivano-i-dispositivi-di-protezione-plastica-riciclata


https://www.corrieredellacalabria.it/cronaca/item/246382-covid-19-una-startup-crotonese-offre-una-seconda-vita-alla-plastica/


https://www.lacnews24.it/economia-e-lavoro/crotone-startup-crea-dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata_119166/


https://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2020/06/04/dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata-idea-una-startup_6scsm7on9HVXSqkYKothvI.html?refresh_ce

Intervista al fondatore di Idea Plast su Rai Play Radio

Speciale Giornata Mondiale dell’Ambiente.

05/06/2020 Alessandro Trentini, fondatore e direttore tecnico Idea Plast azienda di Lainate (Milano), e rappresentante legale della start up PlastiLab del Polo NET, è stato intervistato da Rai News, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

L’intervista può essere ascoltata al link di seguito:
https://www.dropbox.com/s/uebrhlxelahf9ld/Centocitta-RaiRadio1.mp4?dl=0

Celebrata per la prima volta nel 1974 con lo slogan “Only One Earth”, il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dalle Nazioni Unite per diffondere e promuovere in tutto il mondo una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali. Il tema di quest’anno è la biodiversità, con lo slogan “E’ il momento per la Natura”. La biodiversità, spiega l’Onu, “è la base che sostiene tutta la vita sulla terra e sott’acqua” e riguarda “ogni aspetto della salute umana, fornendo aria e acqua pulita, cibi nutrienti, conoscenze scientifiche e fonti di medicina, resistenza naturale alle malattie e mitigazione dei cambiamenti climatici. La modifica o la rimozione di un elemento di questa rete influisce sull’intero sistema di vita e può produrre conseguenze negative”. 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE COLLETTIVA ED ECOSOSTENIBILITA’

Questo il connùbio messo in campo da Plastilab – green innovation, giovane start up calabrese, che ha messo in produzione DPC con parti in plastica di seconda vita.
Infatti sia i sostegni dei parafiati, sia le piantane per dispenser sono interamente realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata che viene valorizzata tramite una serie di processi per poi essere utilizzata in una serie diversificata di settori che vanno dall’arredo urbano ai giochi per bimbi, da galleggianti per la nautica agli accessori per il food, ed ora anche nel campo dei dispositivi di protezione collettiva contro la pandemia da coronavirus.
Infatti sia i sostegni dei parafiati, sia le piantane per dispenser sono interamente realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata che viene valorizzata tramite una serie di processi per poi essere utilizzata in una serie diversificata di settori che vanno dall’arredo urbano ai giochi per bimbi, da galleggianti per la nautica agli accessori per il food, ed ora anche nel campo dei dispositivi di protezione collettiva contro la pandemia da coronavirus.
Plastilab S.r.l. è una società nata il 2019, nell’ambito dell’incubatore d’imprese NET S.c.ar.l – soggetto gestore del Polo di Innovazione della Regione Calabria “Ambiente e Rischi Naturali”, che ha sviluppato un laboratorio di ricerca grazie ai finanziamenti dell’Asse 1 del POR Calabria 2014-2020.
Tra i primi fruitori degli eco-dispositivi la stessa Regione Calabria che ha installato i parafiati green, donati da Plastilab, negli uffici del settore Ricerca dell’Ente.

Di seguito alcune delle testate che hanno riportato la notizia:

https://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2020/06/04/dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata-idea-una-startup_6scsm7on9HVXSqkYKothvI.html

https://www.lacnews24.it/economia-e-lavoro/crotone-startup-crea-dispositivi-anti-covid-plastica-riciclata_119166/

http://www.alternativasostenibile.it/articolo/economia-circolare-da-plastilab-arrivano-i-dispositivi-di-protezione-plastica-riciclata

https://www.lanuovacalabria.it/post/a-crotone-ce-una-nuova-start-up-dispositivi-anti-covid-da-plastica-riciclata

https://it.notizie.yahoo.com/coronavirus-dispositivi-plastica-riciclata-lidea-001706622.html

http://www.cn24tv.it/news/208035/coronavirus-da-startup-calabrese-dpp-realizzati-con-plastica-riciclata.html

https://it.geosnews.com/p/it/calabria/covid-19-una-startup-crotonese-offre-una-seconda-vita-alla-plastica_29661318

FAD-NET: Corso su COVID-19

FAD-NET: Corso su COVID-19

È attivo, sulla rinnovata piattaforma di Formazione a Distanza di NET, un nuovo corso dal titolo “COVID-19: Protocolli da adottare per contenere il contagio sui posti di lavoro“. Il corso, di carattere informativo e divulgativo, intende illustrare in maniera semplice e veloce le numerose informazioni utili alle aziende per una ripresa immediata e sicura nel rispetto di tutte le regole indicate dal ministero.

Il corso è rivolto all’ATS ed a tutti i soci di NET che a breve riceveranno una mail informativa attraverso la quale saranno messi al corrente sulle procedure da attuare per ottenere un account gratuito alla piattaforma ed iscrivere i propri dipendenti al corso.

La piattaforma è raggiungibile cliccando qui

Ecolandia per RiArtEco 22 aprile – 22maggio 2020

In occasione della 50° giornata della Terra il Polo Net, partecipando  al grande evento mondiale di sensibilizzazione ecologica ideato dalle Nazioni Unite per promuovere la salvaguardia del pianeta, segnala l’importante iniziativa  promossa dal proprio socio Ecolandia, finalizzata alla visita virtuale della mostra Riarteco – ospitata negli spazi del Parco e, in particolare,  nei pregievoli  locali della sede di NET di Reggio Calabria all’interno del  Forte Umbertino . L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie all’impegno del Responsabile dell’infrastruttura di ricerca delle sede reggina del Polo, coadiuvato dalla giovane architetto Fabrizia Fazzari che ha collaborato al l’allestimento e dall’Ing. Antonello Comi che ha operato attivamente per la messa a punto gli aspetti informatici e di navigazione .

Da oggi, 22 aprile  e fino al 22 maggio 2020, tutti gli interessati potranno effettuare nel “Virtual-RiArtEco”, una passeggiata decisamente suggestiva e innovativa in mezzo ad opere d’arte realizzate con materiale di riciclo. Si tratta di una mostra internazionale e itinerante di 55 opere realizzate da 33 artisti con materiali di scarto e rifiuto, per diffondere la consapevolezza della necessità del riutilizzo, della differenziazione e del risparmio delle risorse. Giunta quest’anno alla XVI esima edizione ha preso il via proprio dal Parco Ecolandia a Reggio Calabria, nei locali di NET. Questo format è stato ideato dall’architetto Almir De Leo e da Marco Pasqualin. Oltre ai fondatori, i curatori sono l’artista Aldo Celle e la critica e storica dell’arte Silvia Filippi.

La visita alla mostra si chiude con una proposta laboratoriale interattiva dedicata ai più giovani e agli studenti per  realizzare in casa, autonomamente  un’opera ri-artistica. Ispirandosi al tema e  alle opere esposte, si potrà cimenterà nell’attività creativa, mandare la fotografia del proprio prodotto artigianale alla casella email: parcoecolandia@gmail.com o segreteriarc@polonet.eu, unitamente ai dati anagrafici e al consenso alla pubblicazione gratuita delle fotografie. Le immagini pervenute saranno condivise sui canali social, mentre le opere saranno ospitate fisicamente nelle sale del Forte Gullì come appendice locale di Riarteco quando sarà nuovamente possibile spalancare i cancelli di Ecolandia. 

Il link per visitare la mostra è il seguente:

https://360.goterest.com/sphere/riartecolandia?scene=5e9c624bffd0e1bf44a5bd08

Gli studenti del Liceo Gravina al Polo NET di Crotone

Nell’ambito del progetto “fUll enErgy” di Open Coesione una rappresentanza degli studenti frequentanti gli indirizzi sperimentali Economico-Sociale e Linguistico del Liceo G.V. Gravina di Crotone ha visitato la sede del Polo NET di Crotone il 19 fine febbraio 2020, nell’ambito dell’iniziativa “Open Coesione”. Qui sono stati intervistati i responsabili del progetto Polo Rinnovabili, che hanno inoltre accompagnato gli studenti a visitare la struttura, i laboratori messi a disposizione, nonché la sede della start-up Plastilab Srl attualmente incubata dal Polo NET.



Di seguito un momento di discussione tra i giovani studenti e l’ing. Giancarlo Giaquinta, responsabile del settore Innovazione e dei Servizi Specialistici del Polo NET.

L’entusiasmo e l’interesse degli studenti per la realtà del Polo, in particolare per le opportunità messe in campo dalla struttura sul territorio, testimoniano ulteriormente dell’importanza del ruolo del NET nel dialogo con la società civile (in particolare i giovani), oltre che con gli stakeholder pubblici, dell’imprenditoria e dell’Accademia.

In virtù di questo, il Polo mira ad intensificare la sua Mission di veicolare messaggi importanti sul territorio, come quello dell’attenzione all’innovazione, anche su piccola scala, nonché del lavoro di squadra, teso a creare concrete collaborazioni di R&S tra le realtà locali, quelle nazionali e internazionali.

A questo proposito, vale la pena evidenziare l’impegno dell’ing. Giaquinta nella costante diffusione, tra i giovani studenti delle scuole superiori, del messaggio di promozione dell’innovazione veicolato dal Polo NET.

Ecco di seguito la rassegna dei risultati di questo bel progetto:


La pagina del progetto realizzato dal team ID: 19-20_0035:
http://www.ascuoladiopencoesione.it/it/team/19-20_0035

L’elaborato finale:
http://www.ascuoladiopencoesione.it/it/node/4053

La pagina Instagram:
https://www.instagram.com/full_energy_team/channel/?utm_source=ig_embed

Bando LIFE 2020 in versione “emergenza Coronavirus”

L’Agenzia europea EASME istituita dalla Commissione europea per gestire i programmi dell’unione a sostegno delle PMI per l’innovazione, l’ambiente e l’energia ha recentemente reso note le modalità e le scadenze del bando LIFE che finanzia progetti in materia di conservazione della natura, protezione ambientale e azione per il clima. Per l’anno 2020, ultima tornata del programma settennale, il budget stanziato ammonta a 450 milioni di euro, suddivisi fra le diverse categorie e due sottoprogrammi.

Confermata anche quest’anno la procedura di presentazione in due fasi per la maggior parte delle tipologie progettuali (prima fase con concept note e seconda fase con proposta completa). Solo per alcune categorie di progetti la presentazione avverrà in unica soluzione. Di seguito le scadenze per tipologia di progetto:

Sottoprogramma Ambiente
Progetti tradizionali: procedura a due fasi

  • Settore Ambiente e uso efficiente delle risorse (scadenza concept note 14 luglio)
  • Settori Natura e biodiversità e Governance e informazione in materia ambientale (scadenza concept note 16 luglio)

Progetti integrati: procedura a due fasi (scadenza concept note 6 ottobre)
Progetti di assistenza tecnica: procedura a fase unica (scadenza 16 luglio)

Sottoprogramma Azione per il clima
Progetti tradizionali: procedura a fase unica (scadenza per tutti i settori 6 ottobre)
Progetti integrati: procedura a due fasi (scadenza concept note 6 ottobre)
Progetti di assistenza tecnica: procedura a fase unica (scadenza 16 luglio)

A causa della pandemia del Coronavirus in corso, l’agenzia ha previsto una serie di misure per rendere più semplice la preparazione delle proposte progettuali in questa situazione emergenziale, in primis calendarizzando le scadenze un mese dopo quelle inizialmente previste.

Quest’anno i progetti proposti potranno prevedere azioni di sub-granting a favore di iniziative locali più piccole. In questo modo la EU vuole allargare l’accesso ai finanziamenti LIFE anche a gruppi locali molto piccoli che non hanno la capacità di agire come beneficiari associati in un progetto, ma che potrebbero ricoprire un ruolo importante per raggiungerne gli obiettivi del programma.

I soggetti privati esecutori non sono più obbligati a lanciare bandi di gara aperti per contratti superiori a 135.000 euro. E’ stata aggiunta anche una sezione speciale per le start-up che potrebbero essere incubate dalle aziende più grandi all’interno delle proposte progettuali. Infine i proponenti potranno discutere la loro idea progettuale con un consulente di progetto registrandosi all’apposito servizio online.

Oltre a queste misure già messe in campi sono in fase di valutazione ulteriori misure riguardanti gli aspetti finanziari e amministrativi, tra i quali la percentuale di anticipo e il piano dei pagamenti, l’ammortamento, il contributo in kind e altro ancora, che potranno eventualmente essere integrate prossimamente per facilitare la partecipazione di imprese e organizzazioni messe a dura prova dall’emergenza Covid-19. Queste eventuali misure saranno dettagliate nei singoli bandi.

Per saperne di più:
https://ec.europa.eu/easme/en/life

Certificato di Eccellenza Europea per il Polo NET

Recentemente il Polo NET è stato insignito della Certificazione Bronze Label, un riconoscimento attestante l’eccellenza delle performance raggiunte dal Polo in qualità di cluster per l’innovazione. La certificazione rientra nel “Cluster Management Excellence – Striving for Cluster Excellence”, un riconoscimento che contempla tre livelli e fa parte di una iniziativa istituita per aumentare l’efficienza, la trasparenza e la dimensione europea dei Cluster. Il riconoscimento attesta il raggiungimento di un livello di eccellenza nella gestione delle attività del cluster in comparazione agli oltre 3.000 cluster presenti a livello europeo ed è stato conferito al NET dopo un’attenta valutazione da parte dell’ESCA (European Secretariat for Cluster Analysis) ovvero il segretariato europeo per l’analisi dei cluster con sede a Berlino. L’ESCA fornisce consulenza ai gestori di cluster e ai policy maker sullo sviluppo di cluster, facendo affidamento su una rete internazionale di circa 200 esperti di cluster appositamente formati ed è collegata allaa European Cluster Excellence Initiative (ECEI), un’iniziativa avviata dalla Commissione europea nel 2009, che ha sviluppato metodologie e strumenti per supportare le organizzazioni di cluster per migliorare le loro capacità di gestione. Nell’ambito della ECEI, gli esperti dell’ESCA hanno contribuito allo sviluppo di vari strumenti che supportano i gestori dei cluster nel loro cammino verso l’eccellenza. L’analisi comparativa dei cluster è riconosciuta sia dai gestori dei cluster che dai responsabili politici in tutta Europa. Dal 2008, oltre 1.100 organizzazioni di gestione dei cluster sono state testate secondo questa metodologia.

I cluster sono definiti come reti di aziende e istituti di ricerca / istruzione (tra cui università, scuole, organizzazioni private di ricerca e sviluppo, ecc.), che hanno un focus tematico, sono concentrate a livello regionale, organizzate a livello istituzionale e gestite da un cluster manager o un team di gestione del cluster (la cosiddetta Cluster Management Organization). L’eccellenza nella gestione dei cluster è considerata uno degli approcci più promettenti per aumentare il contributo dei cluster allo sviluppo economico sostenibile e per affrontare con successo i mega-trend dell’innovazione tecnologica.

Si segnala inoltra che il Polo NET fa parte della Piattaforma European Cluster Collaboration (ECCP), un’azione del programma di Internazionalizzazione dei Cluster per le lanciata dalla DG GROW della Commissione Europea nel 2016. La Piattaforma ECCP procura supporto di networking ed informazioni ai clusters e ai loro membri con l’obiettivo di migliorare le loro performance e la competitività attraverso la cooperazione transnazionale ed internazionale.

RASSEGNA STAMPA